<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
    xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
    xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
    xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>

<channel>
  <title>Finanzablog.it</title>
  <link>http://www.finanzablog.it</link>
  <description>Finanza: trading, investimenti e news di finanza</description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:54:28 GMT</pubDate>
  <generator>http://lightpress.org/</generator>
  <copyright>2004-2011 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


  <item>
    <title>Bilancio dei primi 3 mesi del 2008 della borsa italiana</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3512/bilancio-dei-primi-3-mesi-del-2008-della-borsa-italiana</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3512/bilancio-dei-primi-3-mesi-del-2008-della-borsa-italiana</guid>
    <pubDate>Wed, 02 Apr 2008 15:21:23 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Popi</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3512/bilancio-dei-primi-3-mesi-del-2008-della-borsa-italiana#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>borsa-italia</category>
    <description>Il primo trimestre dell’anno non è stato certo entusiasmante per piazza affari, che vede in perdita tutti gli indici che la compongono. l’S&amp;#038;PMib ha chiuso con un – 18% , il Mibtel –[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3512%2Fbilancio-dei-primi-3-mesi-del-2008-della-borsa-italiana" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3512%2Fbilancio-dei-primi-3-mesi-del-2008-della-borsa-italiana" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Bilancio+dei+primi+3+mesi+del+2008+della+borsa+italiana&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3512%2Fbilancio-dei-primi-3-mesi-del-2008-della-borsa-italiana" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/grafico.JPG" class="post" align="left" border="0" width="247" height="229" alt="" /> </p>
<p>Il primo trimestre dell’anno non è stato certo entusiasmante per piazza affari, che vede in perdita tutti gli indici che la compongono. l’S&#038;PMib ha chiuso con un – 18% , il Mibtel – 17,5%  il Midex a – 17,1% , l’AllStar a – 11,2% mentre l’Expandi – 13,2%.<br />
La variazione, maggiormente negativa dell’indice S&#038;PMib è riconducibile al cattivo andamento dei titoli finanziari a causa delle tensioni sui mutui subprime, alla scarsa liquidità presente nei mercati ed al peso che gli istituti di credito hanno sulla borsa italiana.<br />
Il miglior titolo di piazza affari da inizio anno è Cremonini, leadership conquistata proprio l’ultimo giorno del trimestre, grazie all’annuncio dell’opa volontaria lanciata dall’azionista di maggioranza. La variazione del titolo attivo nel settore alimentare è pari a 21%. Sorpassata al fotofinish, per paradosso, la Ducati in progresso del 18,70% anche lei grazie all’offerta pubblica di acquisto.<br />
Il peggiore titolo invece si rivela, una vecchia conoscenza di questo poco invidiabile primato: Cell Therapeutics, società di biotecnologie, che ha fatto registrare un ribasso del 67%.<br />
Tra i titoli a maggiore capitalizzazione l’unico titolo positivo è Tenaris, che chiude il trimestre con un rialzo del 2,81%. Il peggior titolo invece è Seat Pagine Gialle  (– 59,32%) a causa di risultati annuali inferiori alla attese e dei dubbi degli analisti sulle prospettive future.<br />
Nel segmento Midex si distingue l’immobiliare Igd (+ 12%), grazie soprattutto al buy back e alle aspettative per il regime fiscale agevolato Siiq. Peggior andamento invece per Risanamento (- 49,04%) a causa dei problemi finanziari e delle incertezze legate alla crescita immobiliare nei prossimi anni.<br />
Tra i titoli del settore AllStar in evidenza come detto Cremonini e Ducati. Peggior andamento invece per Mondo Tv (- 45,18%). La società della famiglia Corradi, ha pubblicato un bilancio in perdita per circa 4 mln di euro.<br />
Tra i titoli dell’Expandi da segnalare l’ottima performance di Fnm (+16,23%). Il peggior titolo è Mondo Home Entertaiment (- 44,68%) società controllata da Mondo Tv.<br />
Le previsioni per il secondo trimestre dell’anno sono all’insegna della cautela. Ciclicamente infatti il periodo che va da aprile /maggio fino a luglio agosto non è mai particolarmente positivo, prova ne è anche il detto “sell in may and go away” (vendi a maggio e vai in vacanza).<br />
Da segnalare infine che i dividendi, la maggior parte dei quali andra&#8217; in pagamento tra fine aprile e inizio maggio, peseranno all’incirca per il 3% sul Mibtel.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3512/bilancio-dei-primi-3-mesi-del-2008-della-borsa-italiana">Bilancio dei primi 3 mesi del 2008 della borsa italiana</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 17:21 di mercoledì 02 aprile 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Pininfarina: Bollorè entra nel capitale</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3466/pininfarina-bollore-entra-nel-capitale</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3466/pininfarina-bollore-entra-nel-capitale</guid>
    <pubDate>Tue, 11 Mar 2008 17:19:00 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Popi</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3466/pininfarina-bollore-entra-nel-capitale#comments</comments>
    <slash:comments>5</slash:comments>
    <category>borsa-italia</category>
    <description>Il consiglio di amministrazione di Pininfarina, società fornitrice in campo automobilistico di servizi di Design, Engineering di prodotto e di processo e di Produzione di veicoli di nicchia, ha[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3466%2Fpininfarina-bollore-entra-nel-capitale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3466%2Fpininfarina-bollore-entra-nel-capitale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Pininfarina%3A+Bollor%C3%A8+entra+nel+capitale&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3466%2Fpininfarina-bollore-entra-nel-capitale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p>Il consiglio di amministrazione di Pininfarina, società fornitrice in campo automobilistico di servizi di Design, Engineering di prodotto e di processo e di Produzione di veicoli di nicchia, ha approvato ieri i risultati relativi all’esercizio 2007.<br />
Conti tutt’altro che entusiasmanti: il fatturato ammonta a 670,4 mln di euro e registra un incremento del 14% rispetto al 2006, l’Ebitda passa da un valore negativo al 31/12/06 di 11,9 mln di euro a 12,8 mln di euro con un incremento in termini assoluti si 24,7 mln di euro. A causa di svalutazioni straordinarie riconducibili all’utilizzo dell’impairment test (valutazione di ricuperabilità) su crediti finanziari e asset , pari a circa 70 mln di euro, il risultato operativo netto peggiora dai - 43,5 mln di euro del 2006 a – 103,4 mln di euro. La perdita netta dell’esercizio quindi sale a 114,9 mln di euro (21,9 mln di euro nel 2006). Per effetto di questi risultati il patrimonio netto si riduce a soli 38,6 mln di euro a fronte di un indebitamento finanziario netto di 185,4 mln di euro.</p>


<p>Per riequilibrare la situazione patrimoniale e finanziaria e consentire al gruppo di poter investire  per la produzione dell’auto elettrica, in accordo con il gruppo francese Bollorè (dove sono previsti investimenti complessivi per 150 mln di euro) il cda ha proposto un aumento di capitale da 100 mln di euro. Proprio Bollorè entrerà nel capitale di Pininfarina, confermando le indiscrezioni che circolavano sui mercati finanziari a gennaio e all’epoca smentite categoricamente dalla società torinese. La famiglia Pininfarina, attualmente proprietaria del 55% del capitale, aderirà per la quota di competenza alla ricapitalizzazione.<br />
Le prospettive per il 2008 vedono un incremento del valore della produzione, rispetto al dato del 2007, di circa il 10% e di un forte aumento del l’Ebitda, atteso superiore al 5% del fatturato. Il risultato operativo netto viene visto, seppur ancora in perdita, in netto miglioramento. L’indebitamento finanziario netto è previsto sostanzialmente stabile al dato al 31/12/07 per effetto degli interventi previsti dal piano finanziario. Il pareggio a livello di Ebit arriverà solo nel 2009 mentre il rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda scenderà sotto l’unità entro il 2010. </p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3466/pininfarina-bollore-entra-nel-capitale">Pininfarina: Bollorè entra nel capitale</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 19:19 di martedì 11 marzo 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Beni Stabili a sconto sul Nav</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3465/beni-stabili-a-sconto-sul-nav</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3465/beni-stabili-a-sconto-sul-nav</guid>
    <pubDate>Tue, 11 Mar 2008 10:57:38 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Popi</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3465/beni-stabili-a-sconto-sul-nav#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>borsa-italia</category>
    <description>Che il settore immobiliare, dopo anni di sfarzi,  non stia attraversando un gran periodo è risaputo, ma è anche vero che la debolezza del comparto, per ora si assiste per il “residenziale” e più[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3465%2Fbeni-stabili-a-sconto-sul-nav" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3465%2Fbeni-stabili-a-sconto-sul-nav" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Beni+Stabili+a+sconto+sul+Nav&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3465%2Fbeni-stabili-a-sconto-sul-nav" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p>Che il settore immobiliare, dopo anni di sfarzi,  non stia attraversando un gran periodo è risaputo, ma è anche vero che la debolezza del comparto, per ora si assiste per il “residenziale” e più nelle grandi aree metropolitane. In più va detto che il calo per ora riguarda più dei prezzi di vendita, i tempi medi di trattativa e i volumi di transazioni. In sostanza, per ora chi deve vendere casa ci mette di più e guadagnandoci la stessa cifra. Piccoli segnali per ora, ma che indicano una concreta possibilità che il settore possa attraversare un ciclo tutt’altro che espansivo. Beni Stabili, società immobiliare quotata al segmento Midex, così come tutte le società del settore, ha lasciato sul terreno nel 2007 più della metà del suo valore, arrivando, nelle prime settimane del 2008 a quotare 0,57 euro per azione, valori del 2004.</p>


<p>Va detto, che il gruppo guidato da Aldo Mazzocco non è attivo nel settore residenziale, bensì sui palazzi uso uffici, affittati a grandi partner e con contratti di lunga scadenza. Sono tre le ragioni dell’affondo del titolo; il primo è il cattivo andamento dei mercati finanziari, il secondo l’andamento e le poco rosee prospettive di crescita del comparto immobiliare e la terza l’eventualità che l’azionista di maggioranza Froncière des Règions possa cedere l’eccedenza di partecipazione (il 17% circa del capitale) che consentirebbe a Beni Stabili di poter usufruire della normativa Siiq. Secondo le agenzie di stampa a questi prezzi, il gruppo francese non ha intenzione di ridurre la partecipazione; per lei significherebbe una perdita di oltre 100 mln di euro. Ovviamente sull’ago della bilancia la perdita secca immediata e i benefici sul medio/lungo periodo dati dall’utilizzo dagli “sconti” fiscali delle Siiq e considerando gli effetti positivi di questi ultimi la scelta non è proprio semplice da fare. Beni Stabili ha chiuso l’esercizio 2007 con ricavi a 256 mln di euro, Ebit a 296 mln di euro a ed Utile netto a 117 mln di euro in netto calo rispetto ai 206 registrati nel 2006. La situazione patrimoniale di Beni Stabili vede a fronte di un patrimonio netto di 2,1 miliardi di euro un indebitamento finanziario netto di 2,2 miliardi euro. Il rapporto D/E è quindi pari a 1. Il valore complessivo del portafoglio immobiliare, periziato da CB Richard Ellis si aggira sui 4,5 miliardi di euro facendo scendere il rapporto tra debiti netti e patrimonio netto rettificato a 0,5.  Il Nav quindi è pari a circa 2,3 miliardi di euro corrispondente a 1,18 euro per azione. Il titolo con la chiusura di venerdì a  0,77 euro capitalizza 1,48 miliardi di euro con uno sconto quindi del 35% sul Nav.<br />
Sconto considerato eccessivo dalla maggior parte degli operatori che ritengono il portafoglio immobiliare di Beni Stabili ben costruito con un rendimento medio pari al 5% e con basso rischio in quanto con contratti ultradecennali e stipulati con grandi gruppi.<br />
Gli obiettivi per il 2008 sono piuttosto ambiziosi. La società prevede infatti un generazione di cassa in aumento del 15% e conta di poterla distribuire in gran parte sotto forma di dividendo agli azionisti. I giudizi degli analisti sono in larga parte positivi con rating “Buy”, tuttavia il titolo in borsa, nonostante il recente rimbalzo, quota ancora ampiamente sotto il valore netto attuale. Normalmente i mercati anticipano i dati e le notizie, sarà così anche questa volta? </p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3465/beni-stabili-a-sconto-sul-nav">Beni Stabili a sconto sul Nav</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 12:57 di martedì 11 marzo 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Star conference 2008 - Damiani</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3454/star-conference-2008-damiani</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3454/star-conference-2008-damiani</guid>
    <pubDate>Wed, 05 Mar 2008 18:14:21 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Popi</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3454/star-conference-2008-damiani#comments</comments>
    <slash:comments>1</slash:comments>
    <category>borsa-italia</category>
    <description>Sono rimasti delusi quanti si aspettavano di sapere almeno oggi a quanto ammontava il valore dei gioielli rubati nello showroom di Damiani durante la rapina di qualche stimana fa. Guido Damiani,[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3454%2Fstar-conference-2008-damiani" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3454%2Fstar-conference-2008-damiani" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Star+conference+2008+-+Damiani&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3454%2Fstar-conference-2008-damiani" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/anello.jpg" class="post" align="left" border="0" width="150" height="150" alt="damiani, presentazione, investimenti, star conference 2008, ebitda, " /> </p>
<p>Sono rimasti delusi quanti si aspettavano di sapere almeno oggi a quanto ammontava il valore dei gioielli rubati nello showroom di Damiani durante la rapina di qualche stimana fa. Guido Damiani, presidente e amministratore delegato che durante la Star Conference ha esposto al mercato le principali strategiew del grupp per i prossimi anni, non ha voluto fare cifre in proposito. In compenso il manager, nipote del fondatore della socieietà leader di gioelli in Italia, ha fatto una larga carrllata sulle prospettive di Damiani per il futuro.</p>


<p>Ne è emerso il ritratto di una società fortemente dinamica e impegnata in un processo intenso di crescita organica e per linee esterne.Non si tratta solo dell’acceleratore spinto sulla strategia multibrand del gruppo che si appresta a lanciare o rilanciare i brand Bliss e Calderoni, rispettivamente per la fascia basa del mercato e per quella di altissima gioelleria, ma anche di un progressivo processo di internazionalizzazione che domani sarà scandito dall’apertura di una nuova boutique a Tokyo domani. Il Giappone è, infatti, una delle aree su cui maggiormente punta la casa italiana del gioiello; altre aree geografiche su cui nel breve periodo concentrerà la propria attenzione il management sono però anche quella che comprende i paesi della ex Unione Sovietica e il Medio Oriente (recente l’apertura di una boutique a Dubai). Uno sviluppo internazinale che dovrebbe portare a breve i mercati esteri a raggiungere una quota edl fatturato della casa di Valenza (Alessandria) a coprire il 50% circa del fatturato della società. Non bisogna però credere con questo che il la natura di wholesailer della società sarà sacrificata a una nascente anima retail. Nonostante infatti sia prevista una crescita delle vendite al dettaglio nel corso dei prossimi esercizi si stima che alla fine dell’esercizio 2007-2008 (Damiani chiuderà il proprio bilancio il prossimo 31 marzo) il peso complessivo del retail non superi il 5,1% de fatturato. D’altra parte una delle peculiarità storiche di questa casa è proprio quella di essere un gruppo integrato dalla produzione alla distribuzione, nato dalla bottega artigiana piuttosto che dal negozio. Detto questo le incertezze non mancano. Se inevitabilmente i forti rincari dell’oro porteranno anche a un repricing dei prodotti anche per quanto riguarda l’andamento del titolo in Borsa vanno segnalate le forti perdite che negli ultimi 3 mesi hanno portato l’azione a perdere il 53,78% del proprio valore. Non può che sembrare un provvedimento di emergenza, infatti, il buy back avviato con Euromobiliare lo scorso 29 febbraio (fra marzo e l’inizio di giugno il cda ha mandato per l’acquisto di 2,2 milioni di titoli). Allo stesso tempo però l’intervento con un acquisto significativo del 5,12% del capitale (pari a 4,23 milioni di euro) del gruppo da parte del fondo di private equity DGPA sembra un segnale di attenzione da parte del mercato. Guido Damiani in merito dice però di non avere notizia dell’ingresso di nuovi soci, ma di ritenere comunque che il titolo sia “fortemente sottovalutato). Il gruppo, in effetti, dimostra degli ottimi fondamentali, ha una capitalizzazione inferiore a quella del patrimonio netto (159 milioni circa contro 163,42 milioni di euro di patrimonio) e liquidità in cassa per 25,9 milioni (contro un indebitamento da 47,9 milioni di un anno fa). La strategia del multibrand, inoltre, punta molto su una crescente diversificazione del gruppo dalla gioellieria di fascia bassa, con il lancio globale del marchio Bliss, a quella di alta gamma, con l’acquisizione di Calderoni (storica casa di gioielli che a inizio secolo serviva sovrani e principi di mezzo mondo) e il suo previsot rilancio. Importanti anche le valutazioni sull’ingresso nei settori dell’orologeria da donna, ma anche dell’occhiale e dei profumi. Nessuna stima è stata fornita sul prossimo esercizio, ma probabilmente saranno i volumi di vendita nei mercati emergenti e la flessione del mercato Usa (nelle Americhe il gruppo produce però solo il 12% del proprio fatturato) a dire l’ultima parola in proposito.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3454/star-conference-2008-damiani">Star conference 2008 - Damiani</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 20:14 di mercoledì 05 marzo 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>City-Borsa Italiana: qualcosa bolle in pentola</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3126/3126</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3126/3126</guid>
    <pubDate>Thu, 13 Sep 2007 17:33:24 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ferry Boat</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3126/3126#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>borsa-italia</category>
    <description>Voci ancora confuse sul peso che l’Italia avrà sulla maxiborsa Londra-Milano. Per chi si fosse distratto le bocce si erano fermate quando il Nasdaq, demotivato, aveva deciso di vendere il suo 31% del[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3126%2F3126" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3126%2F3126" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=City-Borsa+Italiana%3A+qualcosa+bolle+in+pentola&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3126%2F3126" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/cuoco.JPG" class="post" align="left" border="0" width="249" height="380" alt="borsa italiana lse risiko nasdaq monte dei paschi di siena intesa san apolo clessidra london stock exchange fusioni aegon deutsche borse temasek" /></p>
<p>Voci ancora confuse sul peso che l’Italia avrà sulla maxiborsa Londra-Milano. Per chi si fosse distratto le bocce si erano fermate quando il Nasdaq, demotivato, aveva deciso di vendere il suo 31% del capitale della City (il 22% post fusione) al migliore offerente. Erano spuntati una sfilza di nomi veramente globali che poi però hanno rinunciato più o meno formalmente alla propria offerta. La prima ritirata l’ha suonata Deutsche Borse, poi è venuto il Monte dei Paschi di Siena e ora tocca a Temasek, una società pubblica di Singapore.</p>
<p>I movimenti italiani hanno molto interessato la stampa <a href="http://ftalphaville.ft.com/blog/2007/09/12/7230/lse-clearance-sale-progresses-reportedly/?source=rss">straniera</a> e <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/09/Londra-alt-cordata-italiana.shtml?uuid=d0fcd7c0-61c3-11dc-bd00-00000e251029&#038;DocRulesView=Libero&#038;area=apertura">nazionale</a>. Conti alla mano se, come stava per accadere, un pool di investitori del calibro di Mps e Clessidra (e in un primo momento si parlava anche di Cariplo) avesse preso una grossa fetta della quota messa in vendita dal Nasdaq, il Belpaese avrebbe ottenuto, fra l’eredità di Borsa italiana e i nuovi acquisti, il controllo la City. Un’ipotesi di certo difficilmente digeribile per il mercato anglossassone.

</p>
<p>La City ha infatti sempre difeso con tenacia e persino eroismo la propria autonomia. Lo stesso Nasdaq ha tutto l’interesse a non favorire la nascita di concorrenti troppo temibili e qualcosa di vero nei pettegolezzi di certo c’è, vista la rinuncia pubblica di Mps a ogni interesse per le quote messe in vendita dal Nasdaq.</p>
<p>Interessanti al riguardo anche le parole di alcuni consiglieri di Borsa Italiana oggi all’ingresso di Palazzo Mezzanotte. Sul tema si sono infatti pronunciati Alessandro Pansa e Gaetano Micciché, affermando che un aumento delle quote italiane nella nuova superborsa non può che essere ben visto. Più “liberale” si è dimostrato invece Massimo Segre che ha detto di essere favorevole a una vera public company che agendo a livello globale abbia azionisti di tutto il mondo.</p>
<p>Comunque vada a finire, ma sembra al momento che la seconda pattuglia italiana sia in ritirata, di certo gli amministratori di Piazza Affari non avrebbero sprecato parole su un argomento inconsistente, quindi qualcosa in pentola deve per forza bollire.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3126/3126">City-Borsa Italiana: qualcosa bolle in pentola</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 19:33 di giovedì 13 settembre 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Per la Borsa di Londra c&#039;è la coda</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3103/per-la-borsa-di-londra-ce-la-coda</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3103/per-la-borsa-di-londra-ce-la-coda</guid>
    <pubDate>Tue, 28 Aug 2007 17:14:57 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ferry Boat</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3103/per-la-borsa-di-londra-ce-la-coda#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>opa-per-tutti</category><category>banche</category><category>borsa-italia</category>
    <description>Tutti in fila per la City. La decisione del Nasdaq di vendere la sua corposa quota del 31% nel capitale della Borsa di Londra ha fatto scattare di nuovo il risiko speculativo sul settore delle[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3103%2Fper-la-borsa-di-londra-ce-la-coda" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3103%2Fper-la-borsa-di-londra-ce-la-coda" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Per+la+Borsa+di+Londra+c%27%C3%A8+la+coda&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3103%2Fper-la-borsa-di-londra-ce-la-coda" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/fila_bambini_2.jpg" class="post" align="left" border="0" width="242" height="226" alt="nasdaq city les london stock exchange dubai omx speculazioni borsa italiana monte dei paschi di siena carifirenze furse clara bob greifeld" /> </p>
<p>Tutti in fila per la City. La decisione del Nasdaq di vendere la sua corposa quota del 31% nel capitale della Borsa di Londra ha fatto scattare di nuovo il risiko speculativo sul settore delle piattaforme di contrattazione. Il London Stock Exchange guadagna da subito in borsa oltre due punti e mezzo percentuali: in netta controtendenza a indici in rosso sulle principali borse mondiali.</p>
<p>La voce che tiene banco in queste ore è quella di un interesse del <a href="http://www.telegraph.co.uk/money/main.jhtml?xml=/money/2007/08/28/bcnlse128.xml">Nyse-Euronext</a> per le azioni messe in vendita dal Nasdaq: una fonte riportata dalla Reuters sottolinea le manovre messe in atto dallla superborsa transatlantica messa in piedi fra Parigi e New York. Stamattina un articolo sul Sole 24 Ore studiava le strategie attuate da Bob Greifeld, il ceo del Nasdaq che ha dovuto allentare la presa su Londra dopo che la fusione annunciata con Borsa Italiana ha minacciato la diluizione della sua quota tanto faticosamente conquistata.</p>
<p>La contromossa del listino tecnologico newyorkese era stata un’offerta da 3,7 miliardi di dollari sull’Omx, la piattaforma che riunisce le borse dei principali paesi del Nord Europa. A sorpresa però era intervenuta la Borsa di Dubai che aveva messo sul piatto 4 miliardi di euro in contanti per i mercati del Nord. Adesso sull’Omx s ipotizza una qualche intesa fra Emirati e Nasdaq che permetta di non pagare troppo l’ingresso in Europa. Nel frattempo la campagna di conquiste estere del Nasdaq sembra essere stata tutt’altro che sfortunata. Servono soldi per riequilibrare i conti e non penalizzare troppo la società con mire espansionistiche finora scoraggiate dai mercati: da qui la decisione di rinunciare a Londra mettendo in vendita quel 31% della City che ai prezzi attuali vale più di 1,6 miliardi di dollari.</p>
<p>La fila è già folta e le voci sull’argomento sono convulse e contraddittorie.

 Greifeld ha sostenuto di non volere vendere tutta la quota a un solo concorrente o a una cordata di alleati, il chiaro timore è quello di battezzare un temibile avversario. Voci della prima ora sono quelle d’interesse da parte di Temasek, una finanziaria pubblica di Singapore, e da parte della Deutsche Borse, la temibile borsa tedesca che in passato aveva lottato per una fusione con Euronext finita poi sotto il controllo del Nyse, il New York Stock Exchange. Quest’ultimo, come detto, sarebbe interessato alle quote messe in vendita che gli permetterebbero anche di diventare il dominus delle negoziazioni europee. Sembra tuttavia improbabile che il Nasdaq decida di cedere a un così temibile avversario, sebbene ci sia da aspettarsi qualche ricca offerta. Ci sarebbero poi numerosi altri attori in gioco, come gli australiani di Asx, che, secondo altre ipotesi, potrebbero affiancare Temasek e il Nyse nella loro offerta. Qualche proposta informale sarebbe giunta anche verso gli italici lidi con offerte alle fondazioni bancarie italiane che sono anche azioniste di Borsa Italiana. Indiscrezioni di stampa stamane parlavano di due proposte al Monte dei Paschi di Siena e alla Cassa di Risparmio di Firenze. Sul dossier starebbe lavorando anche Mediobanca. L’obiettivo sarebbe quello di salvaguardare ed eventualmente aumentare il potere degli azionisti italiani nella nuova superborsa a cavallo fra Londra e Milano. Lo scotto di una simile impresa sarebbe un investimento da oltre 1 miliardo di euro.</p>
<p>Resta da vedere quali sono i progetti di <a href="http://www.investmentweek.co.uk/public/showPage.html?page=463889">Clara Furse</a>, l’inossidabile ceo del London che finora è riuscita ad evitare la potente morsa del Nasdaq, a far correre il titolo dell’Lse facendo felici i fondi azionisti, a preservare l’autonomia della City e a farla crescere con la conquista di Borsa Italiana. Come a dire che mentre gli altri le fanno la corte, lei gioca all’asso pigliatutto.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3103/per-la-borsa-di-londra-ce-la-coda">Per la Borsa di Londra c'è la coda</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 19:14 di martedì 28 agosto 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>La Borsa ai raggi X: servono nuove strategie</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3067/la-borsa-ai-raggi-x-servono-nuove-strategie</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3067/la-borsa-ai-raggi-x-servono-nuove-strategie</guid>
    <pubDate>Tue, 31 Jul 2007 14:58:23 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ferry Boat</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3067/la-borsa-ai-raggi-x-servono-nuove-strategie#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>uncategorized</category><category>banche</category><category>az-italia</category><category>borsa-italia</category>
    <description>Riceviamo da Cesant e con piacere pubblichiamo
Sulle pagine di economia di Alice (l&amp;#8217;ex storico Virgilio) c&amp;#8217;è un servizio tanto utile quanto interessante. Si tratta di un rettangolo[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3067%2Fla-borsa-ai-raggi-x-servono-nuove-strategie" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3067%2Fla-borsa-ai-raggi-x-servono-nuove-strategie" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=La+Borsa+ai+raggi+X%3A+servono+nuove+strategie&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3067%2Fla-borsa-ai-raggi-x-servono-nuove-strategie" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/borsaairaggix.jpg" class="post" align="left" border="0" width="250" height="177" alt="borsa italiana banche settori mappa del potere alice servizi finanza " /></p>
<p><em>Riceviamo da Cesant e con piacere pubblichiamo</em></p>
<p>Sulle pagine di economia di Alice (l&#8217;ex storico Virgilio) c&#8217;è <a href="http://finanza.economia.alice.it/mappa/index.html">un servizio</a> tanto utile quanto interessante. Si tratta di un rettangolo che rappresenta la Borsa di Milano ed è diviso in tante parti quante sono le società e in maniera proporzionale alla rispettiva capitalizzazione. Le società dello stesso settore sono a loro volta riunite in sottoinsiemi in base al settore di appartenenza e poi ogni società ha un colore che varia dal rosso fuoco al verde &#8220;speranza&#8221; in base all&#8217;andamento del titolo in quella giornata.</p>
<p>Da una prima occhiata si vede che il settore bancario la fa da padrone e che, dentro il settore bancario, i due colossi la fanno da super-padroni (anche senza la futura fusione di Capitalia e CRFirenze).</p>
<p>La buona UBI e lo stesso Banco Popolare (pur essendo considerate &#8220;grandi banche&#8221; e pur avendo ricevuto giudizi positivi unanimi sulle loro<br />
recenti fusioni) sembrano dei &#8220;nani&#8221; e quindi, di conseguenza, nani ancora più piccoli sembrano le varie BPM, BPSondrio, etc.</p>
<p>È di questi giorni la notizia di un&#8217;allenza anglo-cinese che, pur essendo solo alle sue prime battute, cambierà radicalmente il nostro modo di concepire il sistema finanziario. 

Se i cinesi investono in Europa è perchè hanno valutato di poterne trarre profitti anche &#8220;spostando&#8221; (e non è poco!) i lavori di back-office da loro (e allora le lunghe trattative sugli esuberi della nuova<br />
BancaIntesa sembreranno dei &#8220;piccoli&#8221; problemi a confronto).</p>
<p>La stagione delle grandi fusioni (comunque positiva anche se MPS, Credem e Carige ne sono rimaste fuori e il progetto di BPM è fallito) non appena chiusa è già superata. Adesso, armati di santa pazienza, ci si deve di nuovo mettere al tavolo e studiare fusioni europee se si vuole sopravvivere<br />
alla &#8220;Grande Tigre&#8221; cinese.</p>
<p>Il triangolo Roma-Parigi-Berlino (anche se sarebbe meglio dire Milano-Francoforte-Parigi) si dovrà necessarimante fare carico di divenire la nuova avanguardia europea nel settore finanziario ed essere il centro di una struttura ramificata verso la Spagna, il Benelux e l&#8217;Europa dell&#8217;Est<br />
(per ora gli inglesi staranno volentieri alla porta, ma più passa il tempo senza un loro coinvolgimento e prima dovranno &#8220;ingoiare&#8221; l&#8217;euro).</p>
<p>Per avere però un ruolo leader nel processo di M&#038;A europeo il sistema bancario italiano dovrà prima necessariamente essere interessato da una<br />
nuova stagione di sposalizi in regime di comunione di beni e non di semplici unioni di fatto sul &#8220;falso&#8221; modello federale simile a quello che avrebbe dovuto interessare Milano-Modena.</p>
<p>Nel nuovo giro devono però entrare in gioco soprattutto le banche non quotate quali la Pop. Vicenza, la Pop. Bari, la CrFerrara e tutto il<br />
mondo cooperativo; il loro futuro è segnato: o la fusione con istituti già quotati oppure la loro quotazione diretta.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3067/la-borsa-ai-raggi-x-servono-nuove-strategie">La Borsa ai raggi X: servono nuove strategie</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 16:58 di martedì 31 luglio 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>La crescita dei volumi sostiene il rialzo del Mibtel</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/3011/la-crescita-dei-volumi-sostiene-il-rialzo-del-mibtel</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/3011/la-crescita-dei-volumi-sostiene-il-rialzo-del-mibtel</guid>
    <pubDate>Tue, 03 Jul 2007 17:20:58 GMT</pubDate>
    <dc:creator>AleOne</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/3011/la-crescita-dei-volumi-sostiene-il-rialzo-del-mibtel#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>compratienivendi</category><category>borsa-italia</category>
    <description>Borsa Italiana ha comunicato che quello appena concluso è stato il miglior semestre di sempre per controvalore scambiato su azioni. Nel mese di giugno 2007 la media giornaliera degli scambi su azioni è[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3011%2Fla-crescita-dei-volumi-sostiene-il-rialzo-del-mibtel" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3011%2Fla-crescita-dei-volumi-sostiene-il-rialzo-del-mibtel" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=La+crescita+dei+volumi+sostiene+il+rialzo+del+Mibtel&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F3011%2Fla-crescita-dei-volumi-sostiene-il-rialzo-del-mibtel" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p>Borsa Italiana ha comunicato che quello appena concluso è stato il miglior semestre di sempre per controvalore scambiato su azioni. Nel mese di giugno 2007 la media giornaliera degli scambi su azioni è stata di 7,5 miliardi di euro di controvalore e 287.637 contratti, in crescita rispettivamente del 49,8% e del 43,6% su giugno 2006. Nel periodo gennaio-giugno la media giornaliera è risultata pari a 6,6 miliardi di euro di controvalore e 304.023 contratti, il livello più elevato di sempre nel primo semestre. L’incremento sul corrispondente periodo 2006 è del 38,8% per il controvalore e del 27,2% per il numero dei contratti. </p>
<p>Dal grafico dell&#8217;indice Mibtel a barre mensili si nota come la progressione al rialzo dei prezzi sia stata seguita negli ultimi anni da un aumento costante dei volumi scambiati. Il mercato è quindi &#8220;sano&#8221;, non vi sono segnali di divergenza tra prezzi e volumi che potrebbero far pensare alla fine del ciclo rialzista. Allo stesso modo l&#8217;indicatore &#8220;pista ciclica&#8221;, che misura la distanza tra la media mobile, in questo caso a 12 mesi, ed i prezzi, non presenta situazioni di eccesso. 

<br />
<img src="http://static.blogo.it/finanzablog/mibtel0307.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="458" height="380" alt="" /><br clear='both' /><br />
La curva dell&#8217;indicatore rimane infatti nella zona centrale dell&#8217;intervallo laterale disegnato negli ultimi anni. Fino a che le quotazioni rimarranno al di sopra della media a 12 mesi, a 32mila circa (sarebbe accettabile anche una marginale violazione, come accaduto ad esempio a giugno 2006, a patto che la chiusura del mese sia poi superiore al supporto), le attese sono per il proseguimento del rialzo anche al di sopra dei massimi storici di area 35000.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/3011/la-crescita-dei-volumi-sostiene-il-rialzo-del-mibtel">La crescita dei volumi sostiene il rialzo del Mibtel</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 19:20 di martedì 03 luglio 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Borsa Italiana: tutti pronti per le nozze londinesi</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/2993/borsa-italiana-tutti-pronti-per-le-nozze-londinesi</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/2993/borsa-italiana-tutti-pronti-per-le-nozze-londinesi</guid>
    <pubDate>Mon, 25 Jun 2007 17:35:14 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ferry Boat</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/2993/borsa-italiana-tutti-pronti-per-le-nozze-londinesi#comments</comments>
    <slash:comments>1</slash:comments>
    <category>az-italia</category><category>borsa-italia</category>
    <description>Riceviamo da Gentle Shark e con piacere pubblichiamo
È giunto nel fine settimana l&amp;#8217;annuncio ufficiale dell&amp;#8217;accordo di fusione tra Borsa Italiana e il London Stock Exchange. Sulla[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2993%2Fborsa-italiana-tutti-pronti-per-le-nozze-londinesi" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2993%2Fborsa-italiana-tutti-pronti-per-le-nozze-londinesi" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Borsa+Italiana%3A+tutti+pronti+per+le+nozze+londinesi&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2993%2Fborsa-italiana-tutti-pronti-per-le-nozze-londinesi" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/Borsaand_the_City.JPG" class="post" align="left" border="0" width="230" height="432" alt="borsa italiana furse lse london stock exchange fusione governance opa city piazza affari milano listini piazza fuinanziaria capuano intesa sanpaolo azionisti" /></p>
<p><em>Riceviamo da Gentle Shark e con piacere pubblichiamo</em></p>
<p>È giunto nel fine settimana l&#8217;annuncio ufficiale dell&#8217;accordo di fusione tra Borsa Italiana e il London Stock Exchange. Sulla base del concambio indicato in una nota dalle due società, pari a 4,9 azioni del Lse per ciascuna azione di Piazza Affari, quest&#8217;ultima viene valutata 1,634 miliardi di euro.</p>
<p>Nasce in questo modo il più importante e diversificato gruppo borsistico europeo, primo per numero di società quotate e capitalizzazione di mercato.</p>
<p>Secondo quanto esposto in mattinata nel corso della presentazione dell&#8217;operazione, le sinergie attese dalla fusione saranno pari a 58 milioni di euro: 29 milioni di euro entro il 2010 relativamente ai costi e altri 29 milioni che riguarderanno i ricavi, ma giungeranno entro il 2011. Per l&#8217;implementazione dell&#8217;operazione saranno però necessari 59 milioni di euro.</p>
<p>Già Moody&#8217;s ha fatto sapere di aver messo sotto osservazione il rating del London Stock Exchange Group. Gli analisti dell&#8217;agenzia di rating sono infatti preoccupati dal possibile aumento dell&#8217;indebitamento che potrebbe rendersi necessario a realizzare la fusione. La borsa inglese non ritiene tuttavia verosimile un downgrade: &#8220;la revisione del rating dipende dal diritto di recesso che eserciteranno gli azionisti&#8221;, ha spiegato il direttore finanziario dell&#8217;Lse Jonathan Howell. &#8220;Le nostre aspettative sono piuttosto basse e siamo comunque coperti&#8221; ha assicurato il cfo della borsa britannica. 

</p>
<p>D’altra parte il futuro sembra davvero roseo per il neonato gruppo borsistico, stando almeno alle parole di Clara Furse. L&#8217;ad dell&#8217;Lse, di cui Massimo Capuano sarà vice, pur non anticipando nulla, ha dichiarato di avere grandi piani e molte idee. &#8220;Ci attendiamo di essere attraenti per altri partners&#8221; ha dichiarato la Furse, sottolineando che l&#8217;operazione &#8220;creerà valore già quest&#8217;anno&#8221;, riferendosi al miglioramento degli utili di almeno il 10% atteso per il 2009.</p>
<p>Soddisfazione è stata espressa anche dagli azionisti di Borsa Italiana che hanno visto valorizzati i propri titoli 100,7 euro per azione. Giovanni Bazoli, presidente di Intesa Sanpaolo, primo azionista di Borsa Spa, ha parlato di &#8220;operazione interessante&#8221;. Entusiasta il ministro Tommaso Padoa-Schioppa che  ha definito l&#8217;accordo molto positivo &#8220;perchè crea una realtà internazionale molto forte&#8221;.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/2993/borsa-italiana-tutti-pronti-per-le-nozze-londinesi">Borsa Italiana: tutti pronti per le nozze londinesi</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 19:35 di lunedì 25 giugno 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Star, il mercato più liquido d&#039;Europa</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/2717/star-il-mercato-piu-liquido-deuropa</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/2717/star-il-mercato-piu-liquido-deuropa</guid>
    <pubDate>Thu, 01 Mar 2007 17:29:17 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Yattaman</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/2717/star-il-mercato-piu-liquido-deuropa#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>uncategorized</category><category>le-debuttanti-ipo</category><category>az-italia</category><category>borsa-italia</category>
    <description>Milano, piazza Affari - &amp;#8220;Una semplice correzione&amp;#8221;. Secondo l&amp;#8217;amministratore delegato di Borsa Italiana non c&amp;#8217;è da preoccuparsi del pesante storno dei mercati[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2717%2Fstar-il-mercato-piu-liquido-deuropa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2717%2Fstar-il-mercato-piu-liquido-deuropa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Star%2C+il+mercato+pi%C3%B9+liquido+d%27Europa&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2717%2Fstar-il-mercato-piu-liquido-deuropa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/star.jpg" class="post" align="left" border="0" width="199" height="167" alt="" /> </p>
<p>Milano, piazza Affari - &#8220;Una semplice correzione&#8221;. Secondo l&#8217;amministratore delegato di Borsa Italiana non c&#8217;è da preoccuparsi del pesante storno dei mercati dei giorni scorsi. Liquida il problema in poche battute e passa al bilancio di questa edizione della Star Conference. Finirà domani, ma i numeri sono già tutti pronti e l&#8217;ad di Borsa li snocciola con un certo orgoglio.</p>
<p>Sono 71 le società presenti all&#8217;evento, e gli incontri organizzati tra le compagnie e gli investitori hanno raggiunto quota 830. In pratica una media di 11-12 incontri per ciascuna società. &#8220;Che il numero sia alto è chiaramente visibile dai volti degli amministratori delle società&#8221; ha commentato con un sorriso Capuano. Ma le richieste erano addirittura il doppio: 1500 sono stati gli incontri richiesti. &#8220;Questo vuol dire che c&#8217;è molto interesse&#8221;, ha aggiunto l&#8217;ad di Borsa.<br />


<br />
La case di investimento presenti quest&#8217;anno sono 120 (contro le 95 dell&#8217;edizione passata), ma il dato più interessante è che due su tre (cioè 79) sono straniere.</p>
<p>Per quanto riguarda il segmento Star, Capuano sottolinea che le società quotate hanno avuto avuto in media un crescita di fatturato dell&#8217;11% e di mol del 16%, a fronte di una capitalizzazione di mercato che è gonfiata in media del 22 per cento. Insomma, la quotazione segue i fondamentali. E questa, dice l&#8217;ad, &#8220;è una garanzia per gli investitori&#8221;.</p>
<p>È da rilevare poi che a fine 2001, al debutto, il segmento contava 37 società quotate e una capitalizzazione di 8,2 miliardi di euro. Oggi ne conta 77, per una capitalizzazione di 26,6 miliardi. Secondo Borsa Italiana &#8220;Star è stabilmente il segmento di mercato più liquido in Europa per le società con capitalizzazione fino a un miliardo di euro. Nel 2001 - continua la nota - il controvalore medio giornaliero scambiato su ogni titolo era di circa 450mila euro, mentre nel 2006 è cresciuto a 1,6 milioni di euro&#8221;.</p>
<p>A proposito infine della ipo di Borsa, di cui si era più volte parlato negli ultimi mesi, Capuano ha escluso ogni possibilità a breve: &#8220;Non abbiamo nessun progetto di ipo in questo momento. La nostra priorità è la crescita della Borsa così com&#8217;è&#8221; attraverso &#8220;pesanti investimenti in tecnologia&#8221;. L&#8217;ad ha spiegato che &#8220;i programmi di inizio 2006&#8243; sono si sono arenati insieme alla &#8220;creazione di una borsa paneuropea&#8221;, riferendosi ai negoziati con Euronext e Deutsche Boerse conslusi poi in un nulla di fatto.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/2717/star-il-mercato-piu-liquido-deuropa">Star, il mercato più liquido d'Europa</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 19:29 di giovedì 01 marzo 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Euronext-Nyse, ad Amsterdam gli azionisti dicono di sì</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/2329/euronext-nyse-ad-amsterdam-gli-azionisti-dicono-di-si</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/2329/euronext-nyse-ad-amsterdam-gli-azionisti-dicono-di-si</guid>
    <pubDate>Tue, 19 Dec 2006 16:58:01 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ferry Boat</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/2329/euronext-nyse-ad-amsterdam-gli-azionisti-dicono-di-si#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>fatti-del-giorno</category><category>le-debuttanti-ipo</category><category>persone-fatti</category><category>persone</category><category>borsa-italia</category>
    <description>Alla fine gli azionisti di Euronext, hanno detto sì, anzi yes, all’offerta americana. Il Nyse (New York Stock Exchange) aveva messo sul piatto 10,9 miliardi di euro per la maxiborsa europea che[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2329%2Feuronext-nyse-ad-amsterdam-gli-azionisti-dicono-di-si" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2329%2Feuronext-nyse-ad-amsterdam-gli-azionisti-dicono-di-si" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Euronext-Nyse%2C+ad+Amsterdam+gli+azionisti+dicono+di+s%C3%AC&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2329%2Feuronext-nyse-ad-amsterdam-gli-azionisti-dicono-di-si" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/GlobeHandShake.jpg" class="post" align="left" border="0" width="198" height="252" alt="euronext nyse borsa italiana deutsche boerse fusioni acquisizioni capuano theodore" /></p>
<p>Alla fine gli azionisti di Euronext, hanno detto sì, anzi yes, all’offerta americana. Il Nyse (New York Stock Exchange) aveva messo sul piatto 10,9 miliardi di euro per la maxiborsa europea che riunisce le piazze finanziarie di Parigi, Amsterdam, Lisbona e Bruxelles: un&#8217;offerta molto difficile da rifiutare. Gli azionisti di Euronext hanno in larghissima maggioranza sposato la causa per cui l&#8217;ad francese Jean-Francois Theodore si era tanto speso nei mesi scorsi: il 98,2% dei presenti all’assemblea di stamattina (c’era poco meno del 65% del capitale di Euronext) ha dato il via libera all’acquisizione.</p>
<p>In molti davano ormai per scontate queste nozze, anche se qualcuno non ha trattenuto amarezza e dissenso per quello che è letto da molti come il trasferimento di una pezzo importante delle borse europee a New York. Per esempio Dexia, importante azionista di Euronext, aveva annunciato alla vigilia dell’incontro di oggi di volere votare contro il progetto americano: il suo amministratore delegato teme la nascita di &#8220;America Next&#8221;.</p>
<p>Domani toccherà all&#8217;assemblea del Nyse deliberare in merito alle nozze transatlantiche. Intanto oggi Jean-Francois Theodore non ha perso tempo e ha subito mandato un messaggio a Milano: &#8220;Se Borsa Italiana vuole unirsi&#8230; la porta è ancora aperta&#8221;. In effetti in passato i colloqui con palazzo Mezzanotte non erano mancati e, dopo la brusca interruzione delle trattative fra piazza Affari e Deutsche Boerse, l&#8217;ad Massimo Capuano aveva probabilmente fatto qualche pensierino sul nascente colosso borsistico intercontinentale. È bene comunque precisare che gli ultimi segnali di Borsa Italiana vanno in un&#8217;altra direzione e il prossimo 21 dicembre l’assemblea degli azionisti è chiamata a votare le modifiche del regolamento interno che potrebbero permettere la quotazione della società. Un progetto da sempre caro a Capuano che però adesso sembra soprattutto una mossa difensiva in uno scenario dove sono sempre più spesso degli inarrivabili giganti i protagonisti.

</p>
<p>Da segnalare infine che il London Stock Exchange ha rifiutato anche l&#8217;ultima offerta del Nasdaq che, per quanto generosa, è sembrata ai vertici londinesi ingenerosa. Il board della corteggiatissima borsa della City, per tirare gli azionisti dalla sua parte, ha deciso di aumentare del 50% il valore dei dividendi che saranno distribuiti agli azionisti. Ma i multipli ai quali era valutato l’Lse sono stati giudicati troppo bassi in confronto ai tassi di crescita vertiginosi che la borsa inglese ha raggiunto nell’ultimo anno.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/2329/euronext-nyse-ad-amsterdam-gli-azionisti-dicono-di-si">Euronext-Nyse, ad Amsterdam gli azionisti dicono di sì</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 18:58 di martedì 19 dicembre 2006.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>La Borsa in borsa? Bisogna vedere che ne pensano gli azionisti</title>
    <link>http://www.finanzablog.it/post/2164/la-borsa-in-borsa-bisogna-vedere-che-ne-pensano-gli-azionisti</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.finanzablog.it/post/2164/la-borsa-in-borsa-bisogna-vedere-che-ne-pensano-gli-azionisti</guid>
    <pubDate>Wed, 22 Nov 2006 11:10:37 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ferry Boat</dc:creator>
    <comments>http://www.finanzablog.it/post/2164/la-borsa-in-borsa-bisogna-vedere-che-ne-pensano-gli-azionisti#comments</comments>
    <slash:comments>1</slash:comments>
    <category>le-debuttanti-ipo</category><category>persone</category><category>az-italia</category><category>borsa-italia</category>
    <description>Continua il boom delle borse, non solo delle società quotate, ma proprio delle piattaforme di contrattazione. In Europa, in vista del Mifid che potrebbe creare nuovi pericolosi concorrenti e[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2164%2Fla-borsa-in-borsa-bisogna-vedere-che-ne-pensano-gli-azionisti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2164%2Fla-borsa-in-borsa-bisogna-vedere-che-ne-pensano-gli-azionisti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=La+Borsa+in+borsa%3F+Bisogna+vedere+che+ne+pensano+gli+azionisti&url=http%3A%2F%2Fwww.finanzablog.it%2Fpost%2F2164%2Fla-borsa-in-borsa-bisogna-vedere-che-ne-pensano-gli-azionisti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/borsatrasportoarancio.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="190" alt="borsa italiana nyse thain euronext bolsa de madrid nasdaq lse ipo capuano" /></p>
<p>Continua il boom delle borse, non solo delle società quotate, ma proprio delle piattaforme di contrattazione. In Europa, in vista del Mifid che potrebbe creare nuovi pericolosi concorrenti e trasformare questa festa in un canto del cigno facendo tramontare lo strapotere delle borse “ufficiali”, sembra che il risiko non abbia conosciuto soste da mesi a questa parte. Senza considerare le mire americane che hanno già portato alla fusione di Euronext con il Nyse: proprio ieri John Thain ha annunciato che la fusione va avanti e che la governance della nuova megaborsa a cavallo dell’Atlantico sarà paritaria, ossia avrà un board di 22 uomini divisi a metà fra rappresentanti della New York stock exchange e rappresentanti di Euronext.</p>
<p>Da poco si è consumato un altro attacco del Nasdaq alla borsa londinese (il Lse) e la rottura di Borsa Italiana con Francoforte per questioni di governance. Il tutto ha rispolverato vecchie ipotesi. Da un lato quella della quotazione di piazza Affari che mira a chiudere un ottimo anno con 250 milioni di fatturato e 50 milioni di utile secondo calcoli di Finanza e Mercati di oggi; dall’altro le trattative fra Francoforte e Bolsa de Madrid si sono ravvivate.

</p>
<p>Madrid si è quotata da non molto e sta guadagnando in borsa sull’onda delle speculazioni che la vorrebbero prossima ad un’offerta tedesca. Il Governo spagnolo ha però mostrato qualche perplessità e ha votato recentemente una norma che vincola all’1% il possesso non dichiarato di azioni della piattaforma di contrattazione iberica e ha pure stabilito che, per l’acquisto di quote superiori, bisogna ricevere il via libera della Consob spagnola (la Cnmv) e del Ministero dell’Economia: come a dire qui si fa come dico io.</p>
<p>Intanto domani ci sarà un cda di Borsa Italiana e sembra che Massimo Capuano, amministratore delegato di piazza Affari e presidente della federazione delle borse mondiali (Wfe) e di quella delle borse europee (Fese), stia facendo un certo pressing sulle banche azioniste per dare un’accelerazione al processo di quotazione di cui è da sempre un sostenitore. Viene da chiedersi, visto che <a href="http://www.finanzablog.it/post/2113/le-borse-ufficiali-litigano-e-i-mercati-si-moltiplicano">le banche azioniste hanno anche interessi in certi casi contrastanti</a>, ci sia davvero la voglia di far crescere gli scambi di Borsa Italiana. Si tratta senz’altro di una malizia, ma è certo che nel clima surriscaldato delle borse europee una soluzione per la piccola piazza finanziaria italiana si dovrà trovare.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.finanzablog.it/post/2164/la-borsa-in-borsa-bisogna-vedere-che-ne-pensano-gli-azionisti">La Borsa in borsa? Bisogna vedere che ne pensano gli azionisti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.finanzablog.it">Finanzablog.it</a> alle 13:10 di mercoledì 22 novembre 2006.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>


</channel>
</rss>

