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  <title>Finanzablog.it</title>
  <subtitle>Finanza: trading, investimenti e news di finanza</subtitle>
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    <title type="html">I dati americani influenzano il future T-Notes</title>
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      <name>Ferry Boat</name>
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    <published>2006-05-16T18:31:25+00:00</published>
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    <dc:subject>certificates</dc:subject><dc:subject>futures</dc:subject><dc:subject>trading-on-line</dc:subject><dc:subject>titoli-esteri</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I dati macroeconomici americani diffusi oggi sembrano allontanare, almeno nell&amp;#8217;immediato, i timori di nuove fiammate inflazionistiche e quindi di ulteriori violenti rialzi dei tassi da parte[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.finanzablog.it/post/997/i-dati-americani-influenzano-il-future-t-notes"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/Immagine.JPG" class="post" align="left" border="0" width="414" height="255" alt="future_t-notes_futures_americano_usa_macro" /><br clear="both" /> </p>
<p><a href="http://www.finanzablog.it/post/994/buone-notizie-per-la-borsa-linflazione-resta-contenuta-negli-usa">I dati macroeconomici americani diffusi </a>oggi sembrano allontanare, almeno nell&#8217;immediato, i timori di nuove fiammate inflazionistiche e quindi di ulteriori violenti rialzi dei tassi da parte della Fed. Infatti, nonostante i dati abbiano mostrato un aumento del costo della vita in aprile dello 0,9% (contro attese per lo 0,8%), depurando il dato dalle componenti più volatili quali energia ed alimentari si è avuto un calo.</p>
<p>Particolarmente evidente è stata inoltre la diminuzione dei nuovi cantieri edili (-7,4%): in aprile ci sono stati solo 1,85 milioni di nuovi lavori contro una previsione di 1,95 milioni. Immediata è stata la reazione sui mercati obbligazionari americani, ove il future T-Notes a 10 anni ha consolidato il tentativo di interruzione del ribasso abbozzato ieri dopo un calo da inizio anno pressoché ininterrotto. </p>
<p>Da un punto di vista tecnico sarà solo a seguito di rialzi sopra a 107.78 che si potrà cominciare a tornare ottimisti sul titolo in ottica di trading: nel lungo periodo un tale movimento anticiperebbe infatti il ritorno a 110.2.</p>
<p>Il grafico, comunque, appare ancora impostato al ribasso, dopo il cedimento dell&#8217;importante supporto di 107 dollari avvenuto verso la fine di marzo. Il supporto successivo di un certo spessore è a 101.75, target che implicherebbe un crollo di più di 300 punti base rispetto ai valori attuali.</p>
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