È inciampata, c’è poco da fare. Nel suo ingresso in borsa la nuova e già famosa matricola di Piazza Affari, Saras, ha fatto una pessima figura: l’esordio in borsa per la società dei Moratti è di quelli da dimenticare, con un ribasso del 12% sul prezzo di collocamento.
Sarà la brutta aria che tira in questi giorni sui mercati, sarà il sospetto di qualche furbata dei Moratti per fare cassa in tempi d’oro per i petroliferi, ma alla borsa sembra proprio che la debuttante non sia piaciuta.
La nuova matricola del Mercato Telematico Azionario viaggia su un valore di 5,26 euro per azione contro un collocamento a 6 euro e una valutazione ieri, sul “Grey Market” londinese, di 6,3 euro per azione.
Una pioggia di vendite a inizio seduta e ancor di più un prezzo teorico in ribasso anche del 16% in fase di pre-apertura hanno fatto precipitare il titolo, che poi è stato riacquistato in quantitativi minori. La tendenza è andata così al ribasso e la “povera” Saras ha fatto una figuraccia. Brutto inizio di giornata per i Moratti.
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