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La stagione dei dividendi irrompe a Piazza Affari, oggi lo stacco di 24 cedole dello S&P/Mib

Pubblicato: 22 mag 2006 da Ferry Boat

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Fari puntati sulle 24 società dell’S&P/Mib che oggi staccano il dividendo, le quotazioni di apertura scontano già il prezzo della cedola, circostanza che si riflette sulla quotazione degli indici sia dell’S&P Mib che del Mibtel. In tutto le società che oggi staccano il dividendo a Piazza Affari sono circa una sessantina.

Palazzo Mezzanotte è famoso per i maxi-dividendi distribuiti e si piazza, in questo senso, primo in Europa per la generosità delle sue quotate nei confronti degli azionisti. Osserviamo, infatti, che l’indice S&P/Mib è in calo dell’1,8% a mezzora dall’avvio delle contrattazioni, anche se sicuramente pesano altri fattori come la chiusura negativa di Tokio e quella congiuntura nel segno dell’Orso che ultimamente ha buttato giù un po’ tutti i listini europei. Che abbiano ragione gli inglesi quando dicono “Sell in may and go away”?

Ma facciamo una panoramica d’apertura sulle più importanti fra le società che oggi staccano il dividendo e in particolare sulle più finanziarie: i titoli bancari e quelli assicurativi. Il comparto bancario è uno di quelli che risente di più del fattore cedola. Sia Unicredit che San Paolo Imi che Banca Mps hanno staccato oggi il dividendo.

Anche gli assicurativi hanno visto oggi alcuni dei loro campioni staccare la cedola e in particolare Alleanza, Ras Holding e Fonsai. I ribassi dei tre gruppi in borsa sono rispettivamente dello 0,21% per Alleanza, dell’1,03 per Ras e addirittura del 7,64% per Fonsai.

Anche il resto del mercato non va molto bene, ma sembra difficile giudicare in tempi di incertezze e cali nei listini quanto lo stacco della cedola possa avere influito davvero sulle quotazioni di Piazza Affari. Di certo la Borsa non aveva certo bisogno di aiuti, in questo periodo, per seguire l’Orso.

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