ore 8.50 Le dichiarazioni di Bernanke riguardo l’inflazione Usa, che sarebbe sotto controllo, hanno tranquillizzato le borse e permesso un bel rimbalzo sia del Nasdaq (+1,34%) sia del Dow (+0,84%). Sulla scia di questa positività anche Tokyo è salita in modo significativo. I mercati stanno tirando il fiato dopo le corse in discesa degli ultimi giorni. Un indice della recuperata saldezza di nervi è l’andamento del cambio euro dollaro, sostanzialmente stabile questa mattina a 1,2770 dollari contro gli 1,2755 della quotazione Bce di ieri. Con un contesto di questo tipo l’ipotesi più probabile sui future europei è di un tentativo di rialzo, almeno in apertura.
ore 9,30: chiusa la prima operazione -acquisto sopra 36300 per il test di 36500- tornare compratori sopra 36600 per 36800, stop sempre a 100 punti. Seguire anche l’indice Dax: la ricopertura del gap di questa mattina in area 5700 dovrebbe favorire la successiva ripresa del rialzo. Aggressivamente quindi comprare anche in concomitanza con la ricopertura del gap da parte del Dax
In questa fase e’ necessario tuttavia fare attenzione nello sbilanciarsi troppo al rialzo: la reazione potrebbe essere una semplice correzione tecnica a seguito dell’ipervenduto accumulatosi e quindi il ribasso rischia di tornare a premere con forza quanto prima. Per quello che riguarda il future S&PMib solo il superamento di area 37200/300 lascerebbe pensare che il peggio e’ alle spalle e che i prezzi possono tentare un nuovo assalto ad area 38450. Nel breve oltre 36300 andare long per il test di 36500, stop a 36200.