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Toro su Finmeccanica grazie a 27 metropolitane americane

Pubblicato: 29 mag 2006 da Ferry Boat

finmeccanica_ansaldo_breda_new_york_metropolitana

Giornata positiva per Finmeccanica che incassa in tarda seduta un rialzo dello 0,68% verso quota 18,5 euro. A portare il titolo sugli scudi hanno contribuito, probabilmente, 27 metropolitane leggere per la Niagara Frontier Transportation Authority (Nfta) di Buffalo, nello Stato di New York. Per il loro ammodernamento Ansaldo Breda, che Finmeccanica controlla con una quota del 40%, ha, infatti, vinto una commessa statunitense da 32,8 milioni di dollari.

Si tratta solo dell’ultima novità per Finmeccanica che macina di continuo appalti in tutto il mondo. Le più recenti commesse sono venute dalla Turchia e dalla Grecia. Il direttore generale del gruppo, Giorgio Zappa, sta inoltre conducendo delle trattative in Russia per partecipare al programma Russian Regional Jet a condizioni favorevoli per il colosso di piazza Monte Grappa. L’obiettivo della società controllata al 32,4% dal Ministero dell’Economia è quello di favorire il raggiungimento di un accordo bilaterale Roma-Mosca al fine di superare l’attuale normativa russa che impedisce alle società stranere di salire sopra il 25% della proprietà di una società russa.

Chissà che il discorso non si allarghi ulteriormente al settore dell’energia (e ad altri punti di attrito fra Mosca e Bruxelles). Forse l’Italia, dati i suoi storici rapporti di amicizia con l’ex-Repubblica sovietica, riuscirà a strappare qualche condizione di favore, ma è sicuramente improbabile che ottenga una vittoria significativa anche perché quella in gioco è una norma che fa da corollario alla crescita delle tensioni fra Russia ed Europa in seguito alla “guerra del gas” di inizio anno e agli attriti geopolitici fra Mosca e le ex-Repubbliche sovietiche. Ma questo, lo sappiamo, diventa già un altro discorso.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • cesant

    30 mag 2006 - 08:41 - #1
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    ben venga la crescita di Finmeccanica all’estero così da evitare che succeda quello che è successo ieri per Astaldi e Impregilo ancora troppo legate al mercato interno. Certo alla fine Finmeccanica è una holding, però la struttura non presenta scatole vuote che svantaggiano eccessivamente l’azionista.
    domanda: è possibile pensare ad una riduzione di quota dello stato a breve?

  • silvio

    30 mag 2006 - 10:31 - #2
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    non penso, settori troppo strategici per l’economia nazionale

  • silvio

    30 mag 2006 - 10:31 - #3
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    non penso, settori troppo strategici per l’economia nazionale

  • Profilo di pollicino

    pollicino

    30 mag 2006 - 10:44 - #4
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    Ma di che parliamo? In fondo il Ministero dell’Economia ha “solo” poco più del 32% del capitale. Mi sembra che (almeno dai profili Consob) non ci siano problemi per chi voglia fare dello shopping in titoli Finmeccanica. Quanto al fatto che il settore Difesa (anche nelle sue articolazioni “spaziali”) sia strategico per il Paese questo è un altro paio di maniche, ma, con un po’ di malizia, credo che per ora la politica pensi di più ai dividendi…

  • cesant

    30 mag 2006 - 11:04 - #5
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    quindi vuoi dire che mettendo 5 mld sul piatto (il prezzo di un’opa sul 67%) Finmeccanica può essere comprata? non penso sia così facile, altrimenti qualcuno lo avrebbe già fatto.. penso ci siano altri interessi in gioco (la politica?)

  • eusebio

    06 giu 2006 - 13:28 - #6
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    difficile ipotizzare che il Tesoro ceda la sua quota ad un’offerta di un investitore straniero…..

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