Dovrebbe aggirarsi sullo 0,6% il rialzo che a fine seduta hanno segnato i titoli di Richard Ginori a Piazza Affari. Ben più eccitante la performance di Pagnossin che oggi segna un rialzo del 14,8%, incrementando così i guadagni realizzati in borsa a partire da giovedì scorso.
Pagnossin guadagna a Milano soprattutto grazie a un uomo, esattamente grazie a Rocco Bormioli, l’ultimo cavaliere bianco accorso in difesa della società. Un articolo uscito sul Sole 24 Ore venerdì scorso parlava, infatti, di una trattativa in atto fra Bormioli e la Pagnossin. Bormioli sarebbe intenzionato, con l’aiuto di Credem, a sottoscrivere metà dell’aumento di capitale da 30 milioni di euro programmato dalla società.
La trattativa prevederebbe la formazione di una società paritetica fra lo stesso Rocco Bormioli e Carlo Rinaldini, l’attuale azionista di maggioranza della Pagnossin con oltre il 52% del capitale, che metterebbero sul tavolo 15 milioni ciascuno. I tempi sono stretti. Il prossimo 31 maggio scadono i termini per realizzare la ricapitalizzazione o per vendere il 58% di Richard Ginori controllato dallo stesso Carlo Rinaldini. Già lunedì scorso si erano però avute altre novità in Pagnossin, quando la società aveva rifiutato un’offerta per la Richard Ginori proveniente da Starfin, una finanziaria che ne possiede già circa il 6,9%. Le scadenze a breve e l’intreccio delle trattative hanno fatto schizzare le azioni di Pagnossin che archiviano così due sedute in forte rialzo.