Per dare un’idea di quello che potrebbe essere il sentiment di mercato in apertura basta pensare che ieri dei trenta titoli che compongono il Dow Jones Industrial nessuno e’ riuscito a chiudere la seduta in territorio positivo (Wal Mart ha perso il 2%, il colosso dell’auto General Motors e’ sceso di quasi il cinque percento a causa del downgrade emesso dagli analisti di Deutsche Bank). Ed oggi potrebbe essere ancora una seduta di tensione ed incertezza in attesa dei dati di giovedi’ e venerdi’ relativi alla produttivita’ ed alla occupazione, che dovrebbero fornire indizi sul futuro atteggiamento della Fed sui tassi d’interesse in occasione della riunione del 29 giugno, quando i tassi sui Fed funds potrebbero salire al 5,25%. Da notare che sul future S&PMib nonostante il ribasso di ieri (680 tra apertura e chiusura) l’RSI a 14 sedute e’ ben lontano dall’ipervenduto a causa del rialzo visto dai minimi del 22 maggio e quindi le quotazioni potrebbero avere spazio per scendere ancora. Il livello da tenere d’occhio e’ area 35650, media a 200 sedute gia’ messa alla prova settimana scorsa. La violazione di questo supporto confermerebbe la ripresa del ribasso in atto dal 10 maggio, con target almeno a 34400. Sotto 35700 provare a vendere solo di breve per 35300, solito stop a 100 punti.
rightrevolution
31 mag 2006 - 09:03 - #1Difficile essere ottimisti sui mercati azionari - vedremo anche cosa dice Draghi, ma ricette universali non esistono