Telecom Italia guadagna intorno alle 11 del mattino circa l’1,5%. Il vento positivo di Piazza Affari evidentemente ha un suo peso. Comunque la società che fa capo a Marco Tronchetti Provera si avvantaggia anche delle novità nel settore delle vendite dopo che ieri ha annunciato nuovi ordini per un valore di 400 milioni di euro per i terminali di nuova generazione e il suo nuovo prodotto: Unico, un telefonino destinato a sostituire il telefono fisso. Telecom è molto dinamica in questo periodo e, d’altro canto, in un settore a fortissima competizione con player molto agguerriti e cambiamenti rapidissimi che costringono all’innovazione, non potrebbe che essere così.
La sfida della convergenza nelle piattaforme tecnologiche che supportano le telecomunicazioni ha spinto alla creazione del nuovo telefonino che funziona come un fisso e le pressioni sono sempre più accese anche intorno ai progetti che riguardano la tv e internet.
Intanto le polemiche sul caso delle intercettazioni non si placano e, se da un lato Tronchetti Provera ha dichiarato di sentire che “Telecom è sotto attacco” sulla vicenda, anche Vodafone, il suo principale antagonista, ha dichiarato di essere convinta della correttezza del suo avversario milanese. Gli altri player del settore delle comunicazioni sono stati chiamati in causa nella vicenda dopo che è stata avviata un’indagine delle Authority su un presunto caso di schedature dei clienti passati da Telecom ad altri operatori.
Per Telecom rimane ancora aperta, e lontana, la soluzione del caso Hopa. Si dovrebbe essere arrivati ad un soluzione per Holinvest, la controllata bresciana che appartiene per il 20% a Olimpia (holding di controllo di Telecom) e possiede, a sua volta, un 3,6% circa di Telecom: oggi a Brescia il cda deciderà come liquidare la quota di Olimpia.
Ma il vero problema rimane la liquidazione di Hopa e i soldi che Tronchetti Provera dovrà dare ai bresciani per uscire dalla “sua” Olimpia: Tronchetti voleva che si contrattasse considerando Telecom ai prezzi di oggi, i bresciani sembra invece che non si accontentino e vogliano fare una media degli ultimi mesi o settimane: visto il calo continuo di Telecom non è una differenza da poco. Tanto che inizia a farsi strada l’ipotesi dell contenzioso.
Dando un’occhiata al grafico del titolo non emergono per il momento fattori particolarmente positivi. I prezzi sono scesi non più di una settimana fa ai nuovi minimi da oltre due anni e mezzo avvicinandosi ai supporti di area 2.05, livelli che rivestono un ruolo strategico nel quadro di breve medio periodo. Se anche questi sostegni dovessero cedere si aprirebbero infatti le porte per un affondo verso i bottom del marzo 2003 in area 1.80. Per allentare le recenti tensioni sarà invece necessaria non solo la tenuta dei supporti a 2.05 ma anche il perentorio ritorno al di sopra di quota 2.24/25, circostanza che dovrebbe permettere il riavvicinamento ai 2.40 euro almeno.
cesant
31 mag 2006 - 11:55 - #1comunque vada a finire la questione Olimpia speriamo che poi si proceda ad una fusione Pirelli/Olimpia, la quale, se non è di importanza primaria per la finanza del gruppo, rappresenta però un messaggio di chiarezza volto al mercato e a tutti i risparmiatori più volte traditi dai vari Scalatori.
pollicino
31 mag 2006 - 12:01 - #2Sono d’accordo, ma intanto aggiungerei che già ieri se non sbaglio qualche fondo aveva consigliato l’acquisto di Telecom: praticamente una novità visto che il titolo scende dall’inizio del 2005. Rimbalzo?
Intanto ci farebbe piacere che abbassassero le tariffe che sono fra le più care d’Europa anche se un peso notevole ce lo hanno i costi di ricarica assurdi
eusebio
31 mag 2006 - 12:50 - #3x pollicino
fai un salto alla vodafone….