Colpo di scena nella vicenda delle discusse nozze Abertis Autostrade. Oggi il Sole 24 Ore tira in ballo nuovi attori nello spettacolo più chiacchierato degli ultimi mesi. Si tratta nientepopodimeno degli hedge fund, i rapaci predatori delle assemblee di mezzo mondo che hanno deciso di mettere anche loro un bastone fra le ruote del carro che Gros Pietro ha messo in direzione di Barcellona.
Fra gli hedge interessati ci sarebbe anche il famoso colosso speculativo Children’s Investment Fund. Ci sarebbero però, soprattutto, Tci, il fondo fresco fresco di interventi nelle battaglie europee di Euronext, Gandhara e anche Centaurus. Cosa fanno i furbacchioni? Avrebbero, secondo le scoperte del giornalista Simone Filippetti, già costituito un blocco con in tasca il 10% di Autostrade e sarebbero interessati a salire al 20%. È però difficile seguire questi movimenti, basta pensare che ufficialmente i fondi speculativi posseggono solo il 4% circa di Autostrade. Intanto sembra che qualche acquisto in Autostrade qualcuno lo faccia. Un timido rialzo dello 0,4% non è malaccio per un titolo che ogni giorno per ora ha lasciato qualcosa in borsa: si sa i rumors sul mercato contano.
Nel frattempo a Roma Di Pietro medita vendetta e cerca qualche stratagemma per bloccare le nozze spagnole delle nostre Autostrade. Ieri ha incassato la risposta di Gros Pietro che suonava più o meno come un “non fare l’Azzeccagarbugli con noi”. Il presidente di Autostrade ha anche precisato che la società non ha allo studio altri progetti, oltre quello che porterebbe il gruppo a Barcellona. Insomma le trattative sono a un punto morto e gli squali sembrano aggirarsi nella vasca. Attenzione a chi fa il bagno!
eusebio
01 giu 2006 - 14:59 - #1la speculazione è la linfa delle borse…