Alla fine ha accettato l’offerta spagnola di Ferrovial da circa 15 miliardi di euro. Baa, il colosso britannico degli aeroporti che gestisce anche Napoli-Capodichino, ha detto il suo sì alla proposta che valorizza la società a 950,25 pence per azione (incluso il dividendo).
L’ok del Cda lascia a bocca asciutta Goldman Sachs, che aveva presentato una controfferta da 955,25 pence per azione. Un po’ scorretti, forse, gli inviti fatti da Gs agli azionisti di British Airport Authority a non accettare l’offerta. La scelta del management di Baa, più che ai soldi, sembra guardare a delle collaborazioni industriali che possano valorizzare anche in futuro il gruppo.
Non è affatto escluso che la chiusura di questa partita dia nuovo slancio al settore e che in tutta l’Europa si sentano gli effetti di questa fusione.
ontheroad
06 giu 2006 - 15:20 - #1Il risiko degli aeroporti fra una cosa e l’altra va avanti da un anno almeno a livello europeo. L’unificazione del vecchio continente (e in molti casi l’acquisto di porzioni dell’Est) passa anche da qui. In Italia però siamo ancora all’inizio e, secondo il mio modesto parere, se ne vedranno delle belle…