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Tenaris compra Maverick, cresce il colosso del tubo

Pubblicato: 13 giu 2006 da Ferry Boat

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Non è proprio un buon avvio di giornata neanche per Tenaris: perde anche lei in borsa più del 2,7%. La società leader mondiale di tubi senza saldature, che significa applicazioni specialistiche anche per l’estrazione del petrolio e del gas, ha appena rivelato di aver firmato un contratto d’acquisto per l’americana Maverick Tube Corporation.

Anche questa è una società del tubo (in senso buono) e costerà alla nostra Tenaris circa 3,185 miliardi di dollari: una bella cifra che però non ha aiutato la società di diritto Lussemburghese a incassare in borsa. Osserviamo anche che parliamo di un leader mondiale nel suo settore e di un titolo che è quotato anche al Nyse, a Buenos Aires e in Messico. Insomma qui si ragiona su scala globale.

Paolo Rocca, Presidente e CEO di Tenaris, ha pure dichiarato: “Con Maverick, avremo una solida posizione negli Stati Uniti ed in Canada, i più grandi mercati OCTG al mondo”. A conti fatti sembra anche che il nuovo agglomerato raggiunga un valore di 9 miliardi di dollari e di cui circa un terzo fatturato negli Stati Uniti. Insomma probabilmente è nato un altro colosso.

Guardiamo allora qualche statistica per gli azionisti e vediamo che Tenaris ha regalato ai suoi cassettisti un rialzo superiore al 115% in un anno, anche se nell’ultimo mese ha perso più del 23%. Un po’ l’effetto borsa, un po’ che questo titolo dà i brividi a chi lo compra, a causa della sua volatilità, che lo porta un giorno a guadagnare il 10% e il giorno dopo magari a perderlo tutto: come salire sull’ottovolante.

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