Google, il famoso motore di ricerca sul web, ha appena dichiarato di non volere partecipare al movimento di consolidamento che molti prevedono nel suo settore. In un articolo uscito sul quotidiano francese “Les Echos” Erich Schmid, Ceo di Google, ha dichiarato che “la stampa si sbaglia quando immagina che vi sarà un solo player a dominare l’industria”. Secondo la casa americana, insomma, non si assisterà nel campo dei motori di ricerca alla nascita di un gigante che abbia un ruolo paragonabile a quello di Microsoft nel campo dei pc.
Proprio in risposta all’ultima sfida della casa di Bill Gates, che nel suo ultmo sistema operativo Windows Vista ha incorporato un browser che seleziona per primo un motore di ricerca progettato dalla stessa Microsoft, Google ha deciso di stringere un’alleanza pluriennale con Adobe System che prevede la possibilità di scaricare una versione gratuita della Google toolbar nel momento in cui si fa il download del software di casa Adobe Shockwave. Si tratta solo dell’ultima mossa nell’agguerrita guerra globale fra le software house.
L’ultima ad attirare l’attenzione nello scontro fra titani tecnologici è stata Myspace, la chat più diffusa al mondo, dalla quale la Newscorp di Murdoch spera in un futuro prossimo di ricavare molto di più degli attuali 100 milioni di dollari.
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