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L'ultima mossa del bancassurance è l'acquisto veronese del 50% di Abc Assicura

Pubblicato: 26 giu 2006 da Ferry Boat

Commenti dei lettori

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Per gli assicurativi è sicuramente una buona giornata. Oltre alla conquista del Toro a portare il denaro in borsa nel comparto ci pensa il comunicato della Banca popolare di Verona e Novara che chiude voci circolate da tempo. Sì, l’acquisizione di Abc assicura è in atto: si tratta di un 50% che costerà 5,7 milioni di euro. Il resto di Abc Assicura è in mano a Cattolica (che oggi guadagna circa il 3,25%) e la nuova manovra apporta attività nel segmento della bancassurance danni. Banca Popolare di Verona e Novara invece in borsa perde circa lo 0,85%, ma, si sa, ai titoli conviene essere comprati piuttosto che comprare.

Comunque si tratta sicuramente di una manovra utile che avvicina ancora di più il mondo delle banche a quello delle assicurazioni. Inevitabile la tentazione in tempi di attacchi al welfare. Sappiamo che sono chiacchere inutili, ma ci chiediamo se queste sinergie sempre più forti fra i due settori siano in America vietate a casaccio o se il dubbio che il fallimento di una banca possa togliere la pensione a qualche vecchietto non sia legittimo.

Intanto la battaglia si accende in Italia, fuori dai confini un po’ meno. Peccato.

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • gatto silvestro

    26 giu 2006 - 14:39 - #1
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    Ho letto un articolo su Borsa&Finanza che parla di questa vicenda. La frase che mi ha colpito e che riguarda proprio l’opportunità o meno della creazione di un colosso della bancassurance è questa: “quello del polo bancario-assicurativo è un modello del tutto teorico, che non ha dato esempi concreti di buon funzionamento a livello europeo”. La frase la dice Carlo Gentili di Nextram Partners.
    Un altro commento riportato viene da Fox-Pitt Kelton: “Per una compagnia assicurativa può avere senso acquisire una rete bancaria per vendere i propri prodotti. Ma non vale il contrario”.
    Insomma le perplessità sembrano più industriali che etiche e la memoria torna al caso Unipol-Bnl, anche se in quel caso all’assicurazione conveniva comprare la banca. Forse ha ragione quel vostro commentatore quando dice che certe operazioni sono piuttosto strategie di difesa che tattiche industriali.

  • ramona

    27 giu 2006 - 10:22 - #2
    0 punti
    Up Down

    a parte il caso d ING in Olanda la fusione tra banche e assicurazioni (e il contrario) non ha mai funzionato. da seguire con attenzione il caso san paolo - eurizon per smentire quanto sopra….