
Come titola Business week online quell’articolo di oggi sui pagamenti online? Ah sì: “La sfida di Google a eBay”. Già perché recentemente il motore di ricerca che ha raggiunto la leadership globale nella raccolta di pubblicità on line ha varato un sistema che si chiama GBuy e che si presenta come una vera e propria sfida ai programmi di shopping on line. La cosa sicuramente appassionerà gli esperti e anche qualche profano, perché in realtà si tratta di una battaglia per la gestione del nostro portafoglio su Internet. La lotta è accesa anche perché, se ci sono leader come Visa o Mastercard che sono praticamente irraggiungibili per il loro ascendente su consumatori e commercianti che maneggiano i pagamentio on line, avversari più a portata di mano come PayPal sembrano accostabili.
In realtà quest’ultima non sta certo con le mani in mano e sta sempre di più cercando di trovare nuovi territori fuori dalla casa-madre in eBay che già la utilizza come moneta virtuale per gli scambi al suo interno. La decisione di entrare nel business dei pagamenti on line ha implicato, e implicherà, una profonda ristrutturazione di Google che dovrà in questo modo avviare dei cambiamenti nella propria organizzazione. Nell’infuriare della battaglia per il nostro borsellino sul web, speriamo soltanto che l’accendersi della concorrenza abbassi i prezzi delle commissioni. Che vantaggio ci sarebbe a comprare on line se dovessimo ritrovarci anche in rete i salassi che già ci toccano nel mondo reale?