Alla fine il prezzo pagato per far uscire Hopa da Olimpia e Olimpia da Holinvest sarà di 536 milioni di euro: la differenza esatta fra i 622 milioni pagati da Tronchetti Provera, dominus Olimpia, ai bresciani di Hopa per il loro 16% da un lato e, dall’altro lato , gli 86 milioni che Hopa invece pagherà ad Olimpia per il suo 20% quasi in Holinvest. Una cifra più che ragionevole anche se, comunque, non salva Hopa da quelle perdite da 1,41 miliardi di euro che la svalutazione dei titoli di Telecom ha portato in bilancio, ma che riguardano solo in parte quest’operazione anche perché nella Holinvest dei bresciani di Hopa rimane un quasi 3,7% di Telecom, che per il momento non si tocca.
Olimpia ha infatti un diritto di prelazione biennale sul 65% di questo pezzettino di Telecom, si tratta in pratica di un accordo stipulato per evitare che la finanziaria dei soci di Gnutti fosse (ri)usata come possibile cavallo di Troia per guidare un assalto a Telecom. Comunque i bresciani non è detto che decidano alla scadenza dell’accordo di vendere: tanto le perdite le hanno già registrate in bilancio, possibile che Telecom debba continuare a perdere valore a Piazza Affari?
Intanto la scadenza estiva con le banche per Tronchetti Provera si avvicina, presto Unicredit e Intesa batteranno cassa per la loro uscita.
Attualmente entrambi gli istituti posseggono circa il 4,77% circa di Olimpia a testa (almeno così risulta da un documento Pirelli di inizio anno) serviranno 1,2 miliardi che il giocoliere delle telecomunicazioni non potrà, come aveva previsto, prelevare da Pirelli Tyre, dopo il fallimento del progetto di quotazione.Insomma forse nuovi ribassi in vista. A partire da oggi, giornata in cui il titolo perde quasi lo 0,6% del suo valore. Bisogna dire, in effetti, che probabilmente i corsi attuali scontano già i fardelli della società a partire dal debito multimiliardario che assilla le casse e che ancora è lungi dall’essere riassorbito dalla gestione. Di certo a Tronchetti Provera un prezzo delle azioni a 2,19 euro, un valore non troppo lontano dal minimo storico del 2003 a 2,1 euro per azione, potrebbe persino fare comodo in questo momento di forzoso “buy out” condotto con l’ausilio dei Benetton. Questi ultimi sono di fatto i soci rimasti al timone di Olimpia insieme al marito di Afef, hanno in mano quasi il 17% del capitale di Olimpia e sicuramente una grande fede nella società…
cesant
05 lug 2006 - 14:32 - #1da parte mia ritengo che si debba portare la cassa verso l’alto e quindi Olimpia prima o poi si dovrà fondere con Pirelli.. non serve inoltre nessuna costosa Opa.
la stessa CamFin dovrà fondersi con Pirelli.. ma qui la diluizione è pesante e Mr Afef per ora non ne vuole sentire parlare
walter
23 ott 2006 - 12:01 - #2ss