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Finmeccanica, Guarguaglini non gioca in Difesa

Pubblicato: 19 lug 2006 da Ferry Boat

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Segna un rialzo del 2,9% titolo di Finmeccanica. Si tratta di denaro che piove sull’azione da tutto il mondo perché è globale lo scenario in cui si muove (molto bene sembra) la società guidatata da capitan Guarguaglini. Il buon Pier Francesco si bea oggi, dai ricevimenti di Farnborough Airshow, anche di una pacca sulla spalla da presidente del Senato Franco Marini secondo cui Finmeccanica “visivamente si vede che è a livello della competizione internazionale, con un tasso di innovazione molto forte”.

Però bisogna dire che la seconda carica dello Stato ha proprio ragione. Aerei ATR in Romania, Selex Communication che parte alla conquista di India e Far East e mira inserirsi in un mercato da 30 miliardi annui di cui da 5 a 7 miliardi di euro direttamente accessibili. Il mercato è quello delle “comunicazioni sicure”, per esempio quelle degli eserciti o della polizia.

Arrivano inoltre circa 300 milioni da un contratto brasiliano. Insomma anche se la partita finanziaria con gli altri grandi gruppi del settore sembra ancora aperta, Finmeccanica sembra proprio andare a razzo. Sui razzi d’altro canto presto la società potrebbe trovarsi a dover puntare con la quotazione di Avio, 30% di Finmeccanica e 70% di Carlyle, che è prevista entro la fine del 2006.

Tutto dipende dall’andamento della borsa (e della società), ma già qualche cosa dell’Ipo della casa torinese che fa propulsori a reazione ed è nata solo 5 anni dopo il primo volo di fratelli Wright si sa.

Si sa per esempio che lo sbarco a Piazza Affari di Avio dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno. Si sa poi che il flottante previsto dovrebbe essere fra il 40% e il 60% e che la società ha recentemente chiesto un prestito da 1,15 miliardi per il quale hanno fatto da bookrunner J.P. Morgan, Calyon, Banca Intesa, Lehman Brothers e Mediobanca. Solo ipotesi invece quelle della fuoriuscita o riduzione della propria quota dell’azionista di maggioranza Carlyle. Se questa fosse la scelta i primi nomi che verrebbero in mente come possibili sostituti del fondo americano sarebbero quelli dei due fondi Cinven e Bc Partners. Comunque sia l’Ipo è ancora densa di incertezze. Tutte quelle incertezze che invece Guarguaglini non sembra dimostrare da quando è al comando del gruppo.

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • mandrake

    19 lug 2006 - 18:55 - #1
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    Up Down

    A me i missili non piacciono, però agli azionisti di Finmeccanica forse sì. I soldi non hanno colore e questa comunque è una società nazionale. Chissà perché siamo sempre stati bravi a fare le armi e mai a fare le guerre: forse è meglio così. E poi diciamolo (come direbbe La Russa) non è che Finmeccanica in effetti facia solo armi. Io però un brivido lo provo lo stesso a vedere questi abbracci fra un Governo pacifista (?) e la Nazionale della Difesa…

  • cesant

    20 lug 2006 - 09:37 - #2
    0 punti
    Up Down

    E poi non si sta anche preparando l’Ipo di AnsaldoEnergia per la prima metà del 2007?
    Finmeccanica è il ns ariete e almeno questo lo hanno capito sia il vecchio che il nuovo governo