Tronchetti scende direttamente in campo a difesa della sua azienda e lo fa con “passione”; ma la crisi di borsa di Telecom non dipende da Abu Omar & co.: è di diversa origine. La causa del brutto andamento del titolo deriva dalla speculazione sulle azioni Telecom in attesa di un riassetto societario dovuto all’uscita di Hopa e delle banche; si cercano soci nuovi (industriale o finanziari), ma nessuno è più disposto a fare pazzie come nel 2001.
Sarà solo una mia idea ma il titolo Telecom è tenuto volutamente basso da chi ha interesse ad entrare nell’azionariato di una società che ha comunque ancora industrialmente sana (debito a parte).
I nuovi soci di Tronchetti non hanno interesse ad entrare in Olimpia, lo faranno direttamente in Telecom e quindi devono comprare sul mercato. Il futuro di Olimpia è altro… il consolidamento da parte Pirelli (in seguito all’uscita di Hopa e Banche) sarà inevitabile e allora diventerà logica anche una fusione di Olimpia in Pirelli in modo da ripagare il debito di Olimpia con gli utili di Telecom da una parte e con quelli di Pirelli dall’altra (Tyre, PirelliRe,…). Ma chi entrerà in Telecom in soccorso di Tronchetti? La domanda è aperta…
Riceviamo da Cesant e pubblichiamo
beo
27 lug 2006 - 12:59 - #1a dire il vero il problema è che Prodi vuol far fuori Tronchetti..