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Enìa, è giunta l'ora di quotarsi

Pubblicato: 27 lug 2006 da Ferry Boat

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Novità in campo energetico per Enìa, la multiutility nata nel febbraio del 2005 a cavallo fra le province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. La società ha appena annunciato l’intenzione di sbarcare a piazza Affari entro la fine dell’anno accantonando il progetto della supermultiutility del Nord a cui pochi giorni fa l’aveva invitata Zuccoli (Aem e Edison).

Sebbene siano ancora incerti molti dei dettagli e San Paolo Imi e Mediobanca siano state nominate solo da poco come advisor e global coordinator del processo di quotazione, qualcosa già si sa. La società dovrebbe essere valutata sul miliardo di euro e il flottante si dovrebbe aggirare intorno al 30%. Previsto un aumento di capitale sui 150 milioni di euro, gli emittenti saranno i 74 comuni che attualmente posseggono l’intero capitale di Enìa.

Studiando più da vicino la giovane multiutility possiamo ricavare dal bilancio del 2005 una serie di dati interessanti.

Innanzitutto osserviamo che, se il fatturato è cresciuto nel corso dell’ultimo anno del 18% arrivando a superare il miliardo di euro, l’Ebitda ha raggiunto i 148 milioni di euro (+3%). Più giù però le voci del conto economico mostrano una flessione della redditività con un Ebit in calo del 3% e un Utile contrattosi a 20,4 milioni di euro con una perdita dell’11% rispetto al suo valore di fine 2004. La riduzione dei margini è dovuta principalmente allo scorporo delle reti idriche possedute dalle aziende unitesi in Enìa.

Si tratta di un’operazione che ha comportato la concessione per l’utilizzo delle reti ad Enìa e che quindi ha comportato dei canoni prima inesistenti che hanno appesantito il conto economico. In compenso Enìa ha incassato una barca di soldi che ha le ha permesso di comprare, per 275 milioni di euro, il 15% di Delmi. Un investimento che li rende soci di Aem in Delmi, la holding che controlla Edison, e che potrebbe avvicinare la società a Milano. In realtà però a Parma, per ora, si concentrano sulla quotazione. Il resto, che porti verso Aem-Asm o verso Hera (o verso tutti e tre), si vedrà dopo.

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