Un incasso in borsa di mezzo punto percentuale per Ansaldo che perde da quando è entrato a Piazza Affari a fine aprile e che sembra non trovare un’uscita dal tunnel, è già qualcosa. La controllata di Finmeccanica ha appena pubblicato i dati del secondo trimestre 2006 ed è andata benino: i ricavi hanno raggiunto quota 235,9 milioni di euro. Purtroppo più giù vengono le dolenti note ed in particolare un risultato operativo in calo da 23,3 milioni a 21 milioni di euro su base annua. Su questa voce avranno pure pesato i 2,1 milioni di euro di una tantum per la quotazione, ma gli effetti si sono sentiti anche sull’utile che scende a 11,3 milioni, perdendo circa 200 mila euro.
Insomma il trimestre non è stato dei più soddisfacenti e anche l’utile per azione ha segnato una flessione da 0,16 a 0,11 euro. Per rifarsi forse la società guidata da Alessandro Pansa attende la stipula del contratto per la metropolitana di Roma Linea C. Recentemente Ansaldo ha già firmato i contratti per la metropolitana di Salonicco e di Milano Linea 5.
In generale, anche se è un po’ un rischio a cui si sottopongono tutte le società del settore, bisogna evidenziare che il portafoglio ordini di Ansaldo sembra un po’ troppo sbilanciato a favore del nostro Paese: circa il 55% dei ricavi derivano da affari conclusi nello Stivale. Considerando che per ora le cose non sembrano andare benissimo quanto a investimenti pubblici nelle infrastrutture, magari sarebbe consigliabile una contromossa “estera”. Di certo bisognerebbe trovare il modo di dare un po’ di respiro a un titolo che, solo nell’ultimo mese, ha perduto circa il 7,4% del proprio valore.
finanzablog
06 nov 2006 - 14:10 - #1[…] […]