Dopo l’iniziale reazione positiva allo stop sui rialzi dei tassi deciso dalla Federal Reserve i mercati americani hanno girato in negativo. I tassi rimangono al 5,25%, interrompendo quindi una serie di rialzi in atto da piu’ di due anni, dal 30 giugno 2004. Evidentemente ai mercati non e’ piaciuta la stima di un’economia in rallentamento avanzata dal Fomc e soprattutto il fatto che la pausa potrebbe “non significare necessariamente la fine della stretta monetaria”. Sarà quindi importante seguire le apertura di oggi per capire come valuta l’Europa la mossa americana. Alcuni indici / future sono su supporti critici (ad esempio i 36600 punti del future S&PMib) e quindi spostamenti anche ridotti verso il basso potrebbero avere effetti negativi duraturi.
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