Tenta la strada del rialzo Credem, salito ieri dello 0,5%. La chiusura di seduta è stata registrata a 10.300 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 10.330 ed un minimo a 10.150 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 10.641 euro, e l’assenza di una situazione di tensione sugli oscillatori (RSI neutrale) lascia pensare che la salita, una volta superato il massimo di ieri, possa proseguire con regolarità. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 10.391 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 10.082.
Rialzo dell’1,9% ieri per Acea, che conferma quindi ancora una volta il buon momento per i titoli del comparto utilities. I volumi scambiati nell’ultima seduta, di 508,298 pezzi, sono risultati superiori a quelli della media settimanale dell’85% circa, a conferma un livello elevato di interesse nei confronti del titolo. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 12.723 euro. La condizione dell’RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire nel breve la comparsa di correzioni al ribasso, dirette a testare i minimi di ieri a 11,65 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 11.894 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 11.15, quota cui si arriverebbe con la violazione in successione di 11,65 e 11,40 euro.
Sale dell’1,7% Banca Italease nella seconda seduta della settimana, a conferma della intenzione di mettere a segno una reazione come segnalato dal rialzo dal minimo di lunedì a 35,40. La chiusura della seduta di ieri è stata registrata a 36.980 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 37.300 ed un minimo a 36.280 euro. Ed è proprio fino a che area 36,25/30 tiene che si può immaginare il proseguimento del rialzo con target a 40,20 euro circa. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 37.572 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 35.300 . La violazione di questo livello, limite massimo per eventuali flessioni contro la tendenza attesa, allenterebbe le spinte al rialzo. Attendere tuttavia una conferma in daily close successiva alla rottura del supporto prima di intervenire al ribasso.