
Luxottica rallenta la sua corsa rispetto alla mattinata ma si mantiene in territorio positivo (+0,27 alle quattro e mezza), ben al di sopra dell’indice S&P MIB che perde lo 0,59 per cento. Tutto merito di Merrill Lynch, che oggi ha alzato il target price del titolo da 25,8 a 26,7 euro. Un incremento del
3,5% che risente di un correttivo al rialzo delle stime di vendita. Le modifiche al modello riflettono nuove assunzioni, ma mantengono fisso il tasso di cambio atteso dollaro contro euro a 1,265. Se l’euro continuerà a rafforzarsi - fa notare tuttavia ML - i target price scenderanno di qualche decimo (25,4 per 1,3 EURO/USD o 24,9 per 1,35).
Da qui al 2009 le stime di vendita subiscono una correzione al rialzo compresa tra 1,1 e 1,3 miliardi di euro (la metà dei quali, 600 milioni, solo per i marchi Ray-Ban e Ralph Lauren). L’Ebitda previsto per il 2006 si è attestato sui 971 milioni di euro, contro i 916 della stima precedente con un Eps di 0,95 euro. La settimana scorsa in un’intervista su Il mondo l’ad di Luxottica Andrea Guerra aveva definito i margini di crescita della compagnia simili a quelli di una start-up. Aveva poi aggiunto che, nonostante la società detenga un consolidato primato sul mercato di riferimento, ne controlla solo l’8 per cento. Di conseguenza, concludeva, i margini di espansione sono ancora molto alti.