Balzo in avanti ieri per Saes Getters (+6,8%) grazie alla notizia dell’acquisto del 51% della cinese Huadong Electronic Vacuum Material (Hevm), produttrice di display industriali. Gli azionisti successivamente trasformeranno Hevm in una joint venture denominata Nanjing Saes Huadong Electronic Vacuum Material. La chiusura di seduta è stata registrata a 24.300 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 24.660 ed un minimo a 22.560 euro, mentre i volumi sono risultati in netto aumento rispetto alla media settimanale (+275% circa). Le prospettive sono in favore di un proseguimento del rialzo verso area 27,40/45 (prima resistenza a 25,20) anche se nel breve a causa dell’ipercomprato raggiunto potrebbero svilupparsi storni correttivi. Il quadro rialzista presentato in precedenza verrebbe comunque compromesso solo dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 22.390.
Ancora al rialzo Tod’s sulla scia dei propri buoni dati di bilancio e di quelli del competitor Geox. Il gruppo guidato da Della Valle nel primo semestre 2006 ha raggiunto vendite nette in crescita del 15,4% a 273,3 milioni di euro (a parità di cambi il rialzo è stato del 14,8%). I risultati completi del semestre saranno forniti il 12 settembre. Il titolo ha chiuso ieri a 65,80, in rialzo del 3%, con volumi doppi rispetto la media settimanale. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 77.525 euro. Nel breve tuttavia sono possibili correzioni che comunque non danneggerebbero le prospettive di crescita a patto che i prezzi si mantengano al di sopra dei 59,50 euro (primi segnali di debolezza sotto area 63).
Il rialzo del titolo Eads, il maggiore gruppo aerospaziale europeo, ha permesso anche a Finmeccanica di puntare con decisione al rialzo. Secondo la notizia pubblicata dal quotidiano russo Vedomosti la banca russa Vneshtorgbank avrebbe acquistato sul mercato il 5% circa di Eads. Questa notizia, in un momento in cui Eads, la società che controlla Airbus, è in competizione con Boeing per acquisire il contratto di rinnovo della flotta della compagnia di bandiera Aeroflot, ha messo in agitazione il mercato. E Finmeccanica ne ha approfittato mettendo a segno un rialzo del 2,3%, realizzato su volumi più che doppi rispetto la media settimanale. La chiusura di seduta è stata registrata a 17.320 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 17.400 ed un minimo a 16.900 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 18.247 euro. L’obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 17.567 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 16.726.