Sembra che per la Cairo Communication ci siano ancora ampi margini di crescita: la casa editrice che quota a 37,29 euro per azione ha dei target prioce più che lusinghieri dalle maggiori banche d’affari e società di rating. Un articolo uscito oggi su F&M parla di prezzi obiettivo fra i 44,4 euro e i 51 euro per azione. Sembra, infatti, che dal prossimo anno gli strascichi derivanti dal flop delle directories non debbano più farsi sentire sul conto economico. Parliamo di una cifra rilevante che si aggirerebbe sugli 8-9 milioni di euro a livello di ebitda e che, eliminata dovrebbe quasi far raddoppiare il margine operativo lordo dando una svolta al conto economico: questo l’impatto valutato dall’analista di una sim.
Intanto proseguono i successi in campo editoriale e la raccolta pubblicitaria di questa società anche grazie alle nuove iniziative DiPiùTv e a Diva&Donna sembra proceda meglio che per altri competitor. La società continua anche a raccogliere pubblicità per La 7 ed i contratti con Mediaset del Torino FC, società appartenente anch’essa a Urbano Cairo, ma non consolidata in Cairo Communication, dovrebbero portare altro denaro nelle casse della casa editrice che riceve in appalto dalla squadra granata i cartelloni dello stadio. Quest’anno il Torino FC sarà l’unica squadra piemontese a giocare in serie A dopo la retrocessione d’ufficio in serie B, per illecito sportivo, della Juventus FC, un aspetto questo che dovrebbe attrarre ulteriormente l’interesse degli sponsor verso il club granata.
lucio
07 set 2006 - 09:50 - #1urbano, lascia il calcio e torna a pensare alle cose serie!!
petrolio_investitori1
08 set 2006 - 08:04 - #2Rapporto gratuito
http://www.wallstreetalertreport.com/mail/adv_mail_it.html