
Secondo un fonte sindacale, stamattina Alitalia ha annunciato alle organizzazioni dei lavoratori di essere intenzionata ad avviare la cessione dei rami d’azienda relativi ad attività amministrative e all’informatica. “Si tratterebbe di mille dipendenti tra Roma, Napoli ed altre città”.
Se confermata, questa notizia confermerebbe le ipotesi circolate tempo fa secondo le quali la controllata Az Servizi si alleggerirebbe di una serie di strutture e si trasformerebbe in una società di coordinamento, cedendo i servizi informatici a Eds, la gestione del personale ad Accenture e i call center ad Almaviva.
Intanto la società è venuta ai ferri corti con i lavoratori. Difficile capire chi stia vincendo la prova di forza di oggi, come sempre i numeri dello sciopero sono opposti. L’Alitalia parla di 179 voli cancellati su 800. Vale la pena di leggere il comunicato del Sult, che esamina le cifre nel dettaglio.
A bocce ferme domani si tratterà di capire cosa davvero sia compreso in quel piano industriale annunciato una decina di giorni fa e su cosa l’azienda stia trattando con i dipendenti.
Xerox
08 set 2006 - 17:57 - #1“Secondo una fonte sindacale stamattina Alitalia ha annunciato che…….”. Bravi, messa così, sembra che voi avete le fonti che vi raccontano le cose su Alitalia. Invece come voi sapete bene e come, per correttezza, dovreste dire, questa cosa la avete semplicemente letta sulla Reuters. La Reuters ha le fonti sull’Alitalia, voi copiate la Reuters che ha le fonti. Non c’è niente di male ma ditelo. Altrimenti non siete corretti. La prossima volta dite: “Abbbiamo letto sulla Reuters che………”.
ROMA, 8 settembre (Reuters) - Alitalia questa
mattina ha annunciato alle organizzazioni sindacali di voler
avviare la cessione dei rami d’azienda relativi ad attività
amministrative e all’informatica.
Lo ha riferito una fonte sindacale che ha chiesto di
rimanere anonima.
“L’azienda ha comunicato ai sindacati l’avvio delle
procedure per la cessione di alcuni rami di azienda. Si tratta
delle attività di informatica e di parte dell’amministrazione.
Sono circa 1.000 dipendenti a Roma, Napoli e in altre città
d’Italia”, ha detto la fonte.
Questa mattina alla comunicazione aziendale, che è stata
rifiutata dai sindacati, hanno fatto seguito forme di protesta
spontanee da parte di circa 500 dipendenti del centro
direzionale alla Magliana. Simili iniziative sono state prese a
Napoli come si legge in comunicato della Filt Cgil.
Nella nota si legge anche che “preso atto di quanto
accaduto, le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl,
Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo si riuniranno unitariamente
lunedì prossimo per decidere le iniziative da intraprendere”.
Ora l’azienda, ha spiegato la fonte, “invierà le lettere
formali che arriveranno lunedì o martedì”. Con la comunicazione
ai sindacati si avvia la procedura che prevede un tentativo di
accordo fra azienda e organizzazioni dei dipendenti.
Le attività di cui Alitalia ha comunicato l’avvio della
cessione sono oggi collocate in Alitalia service.
yattaman
08 set 2006 - 18:05 - #2spesso si riprendono cose d’agenzia, ma non le citi tutte le volte, perché spesso hai più di un’agenzia e più di una fonte. non era un modo di fregare il lettore. nel post successivo l’ho citata per esempio.
petrolio_investitori1
11 set 2006 - 13:42 - #3Rapporto gratuito sul petrolio italiano
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