Belle novità (si fa per dire) su Telecom. Cresce la cordata bipartisan del duo Mario Resca e Marco De Benedetti che, si ipotizza, potrà fare un’unica offerta su Tim da 30 miliardi. A parte le discussioni su un accordo non molto politically correct De Benedetti-Berlusconi che ad alcuni in passato è sembrato fuori luogo, ma che in finanza non indignerebbe nessuno, c’è un dubbio che rimane.
I vari fondi americani vorrebbero offrire 30 miliardi svalutando di poco meno di un quarto la stessa Tim: potranno davvero tirare tanto sul prezzo? Non si escludono a tali condizioni delle controfferte, anche se l’allontanamento di Murdoch fa temere che la partita sia politicamente blindata in una direzione che non è stata ancora resa nota. Per essere più chiari si teme che già un accordo dietro le quinte sia già stato fatto. Forse il gruppo diventerà americano per un po’ di tempo, ma questo non è detto che sia un male.
Preoccupano di più le intenzioni, rivelate oggi da Finanza & Mercati, di una scalata a debito di cui solo 7 miliardi sarebbero coperti con un’offerta cash. Che vogliamo fare? Riproporre Colaninno e Gnutti in salsa americana o creare una scatola da rivendere a qualcun altro, magari alla Mediaset di Berlusconi che in tal caso non avrebbe problemi di antitrust?
Come amano dire i giornalisti lo scenario è fluido e a noi sembra pure scivoloso. Prodi ha da “passà a nuttata” dopo l’intervento a gamba tesa di Rovati su Tronchetti; Berlusconi, se ha intenzioni bellicose, dovrà fare i conti con An e Udc che non sono tanto d’accordo con un suo eventuale accordo con De Benedetti e col centrosinistra.
Intanto le inchieste vanno avanti sul caso del trio Tavaroli, Cipriani e Mancini che aveva a quanto informazioni potentissime in archivio e ci lucrava pure sopra. Possibile in questo caso che Troncheti Provera non ne sapesse niente? Possibile sì, improbabile pure. Stando alla finestra intanto gli azionisti di Telecom potrebbero ottenere, in caso di cessione della Tim un maxidividendo-risarcimento da 10 miliardi (gli altri 20 andrebbero alle banche creditrici).
Prodi ha già cambiato idea e detto che, per quanto dispiaciuto, non si opporrà alla vendita eventuale dell’ultima Italiana dei telefonini. Che dire? Visto che per salvare una società dal debito (e soprattutto Tronchetti dal consolidamento delle esposizioni di Olimpia in Pirelli) si propone un’altra scalata a debito, forse è vero. Bisogna che tutto cambi, perché tutto resti uguale.
maria
21 set 2006 - 13:42 - #1per il momento Berlusconi è l’unico vincente (come sempre!!) dello scontro prodi-tronchetti.
il terzo polo televisivo (obiettivo di prodi) è morto prima di decollare e la fuga di murdoch da telecom elimina la concorrenza della webtv favorendo per il momento il digitale terrestre e la paytv della stessa Mediaset.
Imparate gente, imparate!!!!
cesant
21 set 2006 - 13:56 - #2sul fatto di una possibile scalata a debito su Tim non ci sarebbe nulla di scandaloso.. è vero che Tronchetti il debito in Telecom l’ha ereditato, ma prima o poi si scoprirà anche il pentolone di PirelliRe e qui ne vedremo delle belle
CANTO
21 set 2006 - 17:00 - #3Io.. che sono ingenuo… continuo a pensare che Berlusconi se ne fotta dei telefonini e che voglia la rete fissa. In fondo i telefonini sono in qualche modo in un libero mercato - non credo che sia una cosa che gli piaccia tanto - quantomeno non gli è mai piaciuto e è spesso fallito (canale cinque francese e Pagine Utili). Poi è chiaro che capire tutta la storia della Telecom degli ultimi 10 anni è impossibile persino per Tronchetti.
red
21 set 2006 - 17:03 - #4E allora figuriamoci per Berlusconi.
maria
21 set 2006 - 17:10 - #5non mi sembra proprio fallita pagine utili, provare per credere!!
http://www.pagineutili.it/
CANTO
21 set 2006 - 18:35 - #6Guarda, ha volte il pragmatismo funziona più dei bilanci e dei bilancini - io non conosco nessuno che usa le Pagine Utili - tra le altre cose Berlusconi le ha vendute a Tronchetti - se non sbaglio - per una cifra esagerata - il quale al tempo aveva anche le Pagine Gialle (storie incredibili). Comunque può essere che lavorino ancora - che siano in attivo ho qualche dubbio
maria
22 set 2006 - 11:39 - #7x CANTO
prima dici che le pagine utili sono fallite, poi che berlusconi le ha vendute a tronchetti per una cifra esagerata…
ha decisamente le idee confuse!!!