C’è un’intervista oggi su Repubblicaradio.it al ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, proprio quello che in Parlamento doveva parlare al posto di Prodi sul caso Telecom. L’argomento è il famigerato Sic, il paniere della raccolta pubblicitaria quasi totale previsto dalla legge Gasparri.
In base al Sic (calcolato recentemente in oltre 22 miliardi di euro nel 2005) sono fissate le soglie massime di raccolta pubblicitaria per le televisioni, i giornali e anche per le telecom. Per televisioni e giornali la soglia massima è del 20% del Sic; per le telecom la soglia massima è invece del 10%. Con questa normativa, quindi, chi sposa la compagnia di Marco Tronchetti Provera dovrà fare i conti con la legge Gasparri. Anzi, visto che il ministro Gentiloni ha ribadito la volontà di fissare delle soglie antitrust ancora più severe perché le attuali servirebbero solo a diluire il paniere in maniera da conservare il duopolio Rai-Mediaset, è probabile che in futuro i margini siano ancora minori.
Lo stesso Ministro ha poi spiegato che il problema in prospettiva non riguarderebbe tanto le ipotetiche nozze Telecom-Murdoch, ma, eventualmente un matrimonio fra Telecom e Mediaset che infrangerebbe l’attuale normativa. Fortuna che nei giorni scorsi Silvio Berlusconi aveva già dichiarato di non essere interessato all’affare…