Da Milano a Parma. Il Credit Agricole riparte in Italia dalla Cariparma che, unita agli asset di Friuladria e ad altri sportelli che avanzeranno alla Santa Intesa, dovrebbe costituire una base di partenza da 600 sportelli per una nuova campagna italiana dei francesi.
Parma ci sta e già in più occasioni Carlo Gabbi ha espresso apprezzamento per un piano che dovrebbe portare la Fondazione che lui presiede a una quota fra il 10 e il 20% della nuova entità e soprattutto a raddoppiare gli sportelli, attualmente 300, valutati in circa 3 miliardi di euro, entro la metà di ottobre. I patti in via di definizione con René Carron, presidente dell’Agricole, e con George Pauget, ad del gruppo, saranno aggiornati anche oggi con un incontro previsto a Parma.
Si consuma così un graduale disimpegno da Intesa da parte dei francesi soci da 16 anni della banca milanese. Per Cariparma è prevista la cessione di azioni della banca guidata da Giovanni Bazoli, un corrispettivo in contante e anche la scissione del contratto in esclusiva che l’Agricole ha con la controllata Nextra. Prospettive che si aprono e storie che si chiudono.
ontheroad
27 set 2006 - 17:31 - #1Qualche cifra fresca fresca dopo che Intesa si è decisa a confermare quello che tutti già sapevano. Che sta dando Cariparma in sacrificio a San Paolo:
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 27 set - Le indiscrezioni dei giorni scorsi hanno indicato il possibile passaggio di Cariparma alla banque verte con il rientro della Fondazione nel capitale con una quota di minoranza e l’avvio di patti parasociali tra i due azionisti per garantire il legame della banca sul territorio. La fondazione rimarrà comunque azionista della nuova superbanca Intesa-Sanpaolo e manterrà il diritto di nominare il 30% dei consiglieri della cassa parmense, come già garantito nell’attuale sindacato di Intesa. Cariparma, a fine 2005, aveva 320 sportelli e un Roe del 15,2% con un valore di libro per Banca Intesa di 700 milioni. Secondo un recente studio di Jp Morgan, che già indicava a inizio settembre la possibilità di cessione della controllata parmense da parte di Intesa, Cariparma può essere valutata in circa 2,5 miliardi di euro sulla base di un Roe prospettico del 16% nel 2006. Lan-y- (RADIOCOR) 27-09-06 17:08:12 (0396) 3 NNN