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Dopo il no francese per l'Enel è pronto un no spagnolo

Pubblicato: 27 set 2006 da Ferry Boat

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La battaglia spagnola dell’energia coinvolge anche l’Italia. L’ultima novità riguarda il caso di Acs, la compagnia spagnola guidata dall’ex presidente del Real Madrid Florentino Perez, che, dopo aver conquistato più del 40% di Union Fenosa, ha comprato il 10% anche di Iberdrola spingendo il mercato a ipotizzare progetti di fusione fra le due compagnie. Da queste nozze nascerebbe un colosso da 40 miliardi di euro di capitalizzazione in cui il mercato ha visto un parallelo spagnolo delle nozze fra Suez e Gaz de France (appena approvate dal Parlamento francese a maggioranza assoluta). Il motivo principale di questo matrimonio sarebbe quello di proteggere le due compagnie dalle mire straniere e in primis da quelle dell’Enel di Fulvio Conti che già lunedì avrebbe sondato il terreno con il Governo spagnolo. In giornata sono pure circolati dei rumors, poi smentiti, che hanno dato per interessata al progetto anche Gas Natural.

A quanto pare quindi l’Europa, a parole tanto propensa alle fusioni transfrontaliere, sbatte tutte le porte in faccia all’Enel. Intanto sul mercato spagnolo una febbre da merger & acquisition spinge tutti i titoli energetici a rialzi vertiginosi. Di certo contribuisce anche il rilancio di E.On su Endesa. Dopo che la spagnola Acciona ha dichiarato di avere raggiunto il 10% della compagnia (ma secondo alcune voci avrebbe già in portafoglio una quota doppia del capitale della società), i tedeschi hanno deciso di giocarsi il tutto per tutto con un’offerta da capogiro che aumenta la precedente di quasi il 38%. D’altro canto per E.On il controllo di Endesa significherebbe la creazione del leader mondiale dell’elettricità e del gas.

Dietro le operazioni di Acs (fusione Fenosa-Iberdrola) e Acciona si muovono i due colossi del credito iberico Santander (la prima banca europea) e Bbva, che in passato hanno dato prova del loro dinamismo anche in Italia. In molti, nonostante le secche smentite del Governo, sospettano che Zapatero abbia deciso di ostacolare da dietro le quinte le brame degli stranieri sull’energia spagnola. Le ipocrisie dell’Europa sembrano penalizzare ancora una volta la nostra Enel.

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1 commento

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  • eusebio

    29 set 2006 - 09:16 - #1
    0 punti
    Up Down

    e poi in italia c’è ancora qualcuno che pensa di fare un asse con francia e germania alternativa a GB-USA.
    basta sognare!!!!!!!!!!!!!!