
Situazione di fronda crescente in seno al centrosinistra con i sindaci amici che protestano contro la nuova Finanziaria e ottengono un appuntamento a Palazzo Chigi per il prossimo lunedì, ma nessuna promessa. I nomi non sono da poco: da Veltroni a Cofferati scendono in campo pezzi da novanta del centrosinistra. Leonardo Domenici, presidente dell’Associazione nazionale comuni italiani, ha parlato di “manovra insostenibile che anche quest’anno rischia di minare alla base l’efficacia della manovra stessa”.
Nell’occhio del ciclone soprattutto il vincolo del 2,6% imposto alla crescita del debito comunale rispetto al 30 settembre scorso. In sostanza paesi e città d’Italia dicono che pur sostenendo spesso l’impianto generale della manovra su di loro cade un macigno che rischia di fracassargli le spalle, a meno che non possano, almeno, ricorrere al debito. In effetti quanto della nuova manovra ricadrà sui Comuni (e sui servizi al cittadino) e soprattutto quanto poi questi si rifaranno sul contribuente con le tasse locali non è ancora chiaro.
Proprio sul debito segnaliamo, però, una buona notizia che riguarda il Comune di Pisa. Fitch ha appena elevato il rating sul debito della Città della torre che è passato da AA- ad AA. Promossi il completamento del piano triennale di riduzione del debito, il miglioramento strutturale delle finanze e la migliorata liquidità nel bilancio pisano. Il caso ci riporta subito ai conflitti con la Finanziaria perché l’advisor ha dichiarato di non potere aumentare il suo rating oltre la doppia A nazionale proprio perché il processo di devolution sembra arenatosi e da palazzo Chigi dipende sempre di più il bilancio di tutti i comuni d’Italia. Visto che la Finanziaria è tanto restrittiva anche per la scelta di molte di queste agenzie di rating di mettere in credit watch negative il Belpaese, a questo punto si potrebbe proporre alle varie Standard & Poor, Moody’s e Fitch di redigere il testo della prossima manovra. Purché stiano più attente di quanto non furono con Parmalat…
jupiter
05 ott 2006 - 18:17 - #1circolano voci di fusioni tra comuni per fare fronte alle nuove spese!!!
eusebio
06 ott 2006 - 08:29 - #2non saranno solo le agenzie di rating a bocciare questo governo ma anche gli italiani alle prossime elezioni!!!!