
Romain Zaleski, l’uomo dalle mille partecipazioni vincenti, ha sentito profumo di affari intorno a Telecom e ha confidato durante un meeting londinese di essere già entrato nel capitale della società. Lo riferisce oggi un quotidiano nazionale che riporta anche rumors su un possibile interessamento dei Ligresti ad un investimento in Telecom. Si tratta solo delle ultime indiscrezioni sul caso finanziario più discusso di questo autunno, ma rendono bene il clima che si avverte intorno alla società guidata da Guido Rossi e anche al resto dell’impero di Marco Tronchetti Provera. Ormai pare che tutti abbiano fatto i conti in tasca all’imprenditore milanese e che, sopra lo scontento sugli investimenti passati in Pirelli e sui risultati di un’opera ventennale di ristrutturazione della compagnia, faccia capolino la voglia di entrare in una catena che sembra sempre più in crisi, ma che, tirata a lucido, potrebbe avere un brillante futuro.
Solo l’altro giorno un’indiscrezione parlava di un interessamento di Alessandro Profumo, numero uno di Unicredit, a partecipare ad una cordata di investitori in vista di un ingresso in forze in Telecom. In trasparenza appare, oltre alla possibilità di lucrare grossi margini in futuro, anche il vantaggio di incassare un’approvazione del mondo della politica interessato a proteggere la compagnia da eventuali scalate di gruppi stranieri. Lo scenario appare comunque più fluido che mai, anche se Zaleski non sembra tipo da investire a cuor leggero in una società tanto discussa negli ultimi tempi. Forse, insomma, per una volta dietro tanto fumo potrebbe esserci un po’ d’arrosto.