
Alla fine CUKI e Domopak sono passati a Management & Capitali. La società che detiene i due marchi, la Comital Saiag, ha varato un aumento di capitale da 65 milioni di euro che dovrebbe alleggerire la pressione delle banche creditrici sul gruppo. M&C ha versato 44,5 milioni che le garantiscono il controllo del 68% della società. Altri 19,5 milioni li ha messi invece Efibanca che mette in cassa così un 30% della Saiag; mentre la famiglia Gualco ha sottoscritto l’1% della ricapitalizzazione.
L’ok delle banche è stato necessario al closing dell’accordo visto che il gruppo Comital Saiag attualmente ha un debito finanziario di circa 260 milioni di euro a fronte di ricavi che si aggirano sui 500 milioni di euro: entrate che non hanno salvato la società da una chiusura in rosso della scorsa semestrale con perdite da 33,6 milioni di euro.
Il gruppo Rothschild è stato l’advisor dell’operazione incaricato dalla Comital Saiag di cercare un partner finanziario con cui tentare il rilancio della società dei profilati in alluminio per la conservazione del cibo. Si è già insediato il nuovo consiglio di amministrazione presieduto da Gianemilio Osculati, il nuovo amministratore delegato è Carlo Frau.
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