Notevole balzo per FIAT che sulle voci - peraltro smentite - della cessione di Iveco ha registrato un +6.2% chiudendo la seduta a 13.600. Durante le contrattazioni il titolo aveva toccato un massimo a 14.070 ed un minimo a 12.800 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo (che prosegue ininterrotto dai minimi di maggio) con obiettivi estesi fino a 15.776 euro in caso di conferme oltre 14.326 euro. Il quadro rialzista verrebbe invece compromesso dalla rottura di 12.534. Attenzione all’ipercomprato evidenziato dall’Rsi a 8 sedute.
Con il +4.7% messo a segno ieri, DMT continua sulla via del rialzo: alla vittoria sullo scoglio di 50.183 euro (lato alto dell’ampio trading range attivo da maggio scorso) il movimento si estenderà almeno fino a 52.583. L’ipercomprato evidenziato dall’Rsi a 8 sedute suggerisce di prestare attenzione ad eventuali cali sotto a 47.217, limite massimo per le flessioni contro la tendenza attesa. Ieri la chiusura è stata registrata a 49.500, massimo di giornata, dopo un minimo a 47.310 euro.
SAFILO ha chiuso ieri a 3.848 euro, dopo aver oscillato tra 3.880 e 3.710 con scambi decisamente elevati. Il trend rialzista in corso, sottolineato dal progresso di 3.8 punti percentuali di ieri, troverà conferma nel superamento di 3.929, livello che ha respinto i tentativi ascendenti dello scorso luglio. In caso di successo su tale baluardo i prezzi avranno via libera per estendersi fino a 4.139 euro. Attenzione a cali sotto a 3.669 che potrebbero rinviare il discorso del rialzo