
Nbc Universal ha annunciato una operazione generale di riduzione dei costi del valore complessivo di 750 milioni di dollari. La media company controllata da General Electric ha intenzione di portare a termine l’operazione entro la fine del 2008 per ricollocare le risorse in alcune nuove opportunità di crescita legate all’industria del digitale.
La società sconta il declino in termini di ascolto che ha subito negli ultimi due anni, durante i quali è scivolata all’ultimo posto della classifica del prime time tra le tv via cavo entertainment: un calo recuperato solo parzialmente all’inizio della nuova stagione autunnale.
Tra i guai della società c’è anche una causa per la violazione dei diritti di copyright con due siti di video-sharing. I due siti, “Grouper” e “Bolt”, hanno già ricevuto una diffida; ma sarebbero per le produzioni Universal solo la testa di ponte per lanciare un attacco contro il mondo del video sharing on line. YouTube, il maggiore sito di questo genere recentemente acquisito da Google, pare abbia firmato un accordo per il riconoscimento di alcuni diritti, ma non sono noti i dettagli. Secondo Universal i due siti diffidati avevano, invece, rifiutato un accordo analogo.
General Electric ha fatto sapere che si aspetta un ritorno per la media company a tassi di crescita intorno al 10% nel quarto trimestre.
Insomma un riassetto strategico, spiega il Ceo di Nbc Universal Bob Wright, deciso “allo scopo di aiutarci a sfruttare la tecnologia e focalizzare le nostre risorse, dal momento che ci stiamo trasformando in una media company digitale”. Non è la prima società che si deve sottoporre a una cura dimagrante e una ristrutturazione significativa. Speriamo che funzioni.