
Cattolica Assicurazioni guadagna a metà mattina poco meno di mezzo punto percentuale, dopo essere schizzato su dell’1,25%. L’attenzione verso il titolo si spiega facilmente: sul tavolo di Bpi oggi c’è il dossier sul gruppo assicurativo, che dovrebbe integrarsi col nascendo gruppo Bpi-Bpvn. Naturalmente il cda di Bpi sta anche esaminando la formule tecniche legate alla sua integrazione con la Banca popolare di Verona e Novara. Il modello prevede una holding a cui le due banche dovrebbero fare capo, ma il timone della nuova nave sarebbe duale, distribuito tra un consiglio di sorveglianza e uno di gestione. Definirne cariche e ruoli col bilancino per distribuire perfettamente il peso sulle due banche è, appunto, il problema.
Una parola definitiva su tutti questi aspetti dovrebbere essere pronunciata dai rispettivi cda entro fine mese. Intanto le incertezze tirano a fondo Banca popolare Italiana che lascia sul terreno due decimi di punto percentuali e Bpvn che perde quasi otto decimi.
Rcs, esce Bpi chi entra? » finanzablog
28 nov 2006 - 13:59 - #1[…] Per quanto riguarda il capitolo Cattolica il presidente di Bpvn Carlo Fratta Pasini - intervistato insieme a Giarda - esclude ogni potenziale recupero del negoziato e spiega di aver dovuto “prendere atto che Cattolica ha obiettivi di lungo periodo diversi dai nostri. Se non si è arrivati a un accordo adesso, difficile che ci si possa riuscire in futuro”. […]
Mapfre, una spagnola Cattolica arriva in Italia &
18 dic 2006 - 12:33 - #2[…] Nuova joint venture assicurativa nel settore auto: a siglare l’accordo sono state l’italiana Cattolica assicurazioni e la spagnola Mapfre. È un’alleanza consolidata negli anni, quella di Cattolica con Mapfre la prima società assicurativa iberica (con il 21% del mercato), che si trasforma ora in uno sforzo di investimento congiunto su un progetto di medio periodo. […]