
Il range indicativo di prezzo per il collocamento di Polynt è stato tagliato dalla forchetta 2,15-2,65 euro ai nuovi valori 1,75-2,15, allo scopo di ottenere la piena collocazione del book. L’ipo doveva concludersi ieri e invece, per gli investitori istituzionali, è stata prolungata fino alle 14 di oggi.
Il prezzo finale sarà deciso domani e “sarà il medesimo sia per l’offerta pubblica sia per l’offerta istituzionale”. Nonostante padrini del calibro di Mediobanca e Merrill Lynch, il mercato ha accolto con qualche riserva la quotazione. In effetti i multipli e soprattutto il fatto che Lonza abbia intenzione di disfarsene quasi del tutto hanno messo gli investitori sul chi va là.
Lonza dovrebbe scendere a un controllo della società compreso tra il 40% e il 31%, ma potrebbe cedere un altro 20% in un’offerta dedicata agli investitori istituzionali, raggiungendo l’11%. Pare che neanche il 60% di flottante che Lonza aveva indicato come minimo sia stato interamente coperto.
Lonza aveva annunciato ieri acquisizioni per 365 milioni di euro, specificando che “tutto il ricavato dell’ipo di Polynt” sarebbe stato dedicato a quelle operazioni. Stefan Borgas, ad di Lonza, aveva già annunciato che “a questo punto pare improbabile che vada sul mercato anche quel 20% di ulteriore tranche eventualmente riservata agli investitori istituzionali”. “Ben che vada - ha aggiunto - andrà sul mercato il 60% del capitale, o il 69%, considerando la greenshoe”.
cesant
26 ott 2006 - 17:31 - #1io personalmente diffido delle ipo con vendita e non con aumento di capitale.. se il capo scappa dalla baracca con la cassa, ci devo credere io nella sua attività?
Saras docet.. Moratti con 1,5 mld in tasca e i sottoscrittori a leccarsi le ferite!