Logo Blogo

Bce, tassi di sconto immobili

Pubblicato: 02 nov 2006 da Yattaman

Commenti dei lettori

Jean-Claude Trichet ha lasciato invariato al 3,25% il tasso di sconto della Bce. Il governatore della banca centrale ha sottolineato, al solito, i rischi congiunturali e la necessità di “una forte sorveglianza”.

Perciò, se lo scenario previsto dal consiglio sarà confermato, “sarà necessario un ulteriore ritiro del grado di accomodamento della politica monetaria”. Insomma, una nuova stretta. Le aspettative, infatti, sono di un’inflazione superiore al 2% per il 2006 e per tutto il 2007.


Secondo gli analisti non è lontano un rialzo dei tassi, che potrebbe arrivare anche a dicembre. Sullo sfondo, i timori di un nuovo aumento del petrolio spingono il board di Francoforte a non abbassare la guardia sui prezzi. Il prurito rialzista della Bce si fermerebbe però dopo il prossimo rialzo, per evitare il soffocamento di una ripresa non ancora consolidata.

Il tasso minimo di offerta applicato alle operazioni di rifinanziamento principali rimane invariato al 3,25%. Fermi anche il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e quello sui depositi, rispettivamente al 4,25% e al 2,25%.

Mentre Trichet è stato tutto sommato rassicurante (dal momento che i tassi sono rimasti invariati), i dati Usa invece danno qualche motivo di allarme. La produttività è rimasta ferma, mentre il costo del lavoro ha segnato un aumento del 3,8% superiore al previsto. La domanda di sussidi, poi, è stata significativamente più alta del previsto: 327mila (la settimana scorsa era a 309mila) contro una stima di 310mila.

Le oscillazioni del cambio tra dollaro e euro hanno nuovamente privilegiato quest’ultimo. In giornata il valore del cambio ha toccato il picco di 1,278 dollari contro 1 euro.

Trichet non si è però lasciato scappare l’occasione di un commento sulla Finanziaria: “In questo momento per i conti pubblici dell’Italia la cosa più importante in vista del risultato finale è che la Finanziaria non venga mitigata e che alla fine dell’iter parlamentare le cifre siano quelle definite dal Ministero dell’Economia e dal Governo”.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Aldo Pierfederici

    14 nov 2006 - 02:20 - #1
    0 punti
    Up Down

    attenzione esiste la truffa!! inutile dire a chi fa finta di dormire, di svegliarsi.
    detto navajo

  • zmabkzmfdq

    06 dic 2006 - 06:10 - #2
    0 punti
    Up Down

    urbtmvksrkkddkkty upnxdkhq roeooj febwrjlu