
Va male, ma poteva andare peggio. Mediaset deve fronteggiare la notizia, diffusasi a macchia di leopardo sulla stampa italiana ed estera di una sua esclusione dalla gara per il controllo della prima televisione tedesca Prosiebensat1. Il rumor è circolato un po’ dappertutto, ma non ci sono conferme. I motivi sostanzialmente sarebbero due. Il primo, il più “liberista”, sarebbe quello del prezzo. Della decina di offerte che sarebbero giunte sulla televisione tedesca - che vanta il 30% di share del paese al centro dell’Europa - alcune avrebbero superato i 30 euro ad azione: livello per Mediaset proibitivo, se parliamo di acquistare il 50,5% del capitale della ProsiebenSat. Peraltro in questa gara i vari fondi – si parla per esempio di Kkr in cordata con Permira e di Goldman Sachs in cordata con Apax Partners – sono avvantaggiati dalla mancanza, per loro, di limiti al debito che invece una società industriale deve imporsi. Questo è il problema per così dire liberista; il secondo problema è invece più “politico”.
Diverse testate tedesche si sono dette contro l’ingresso del gruppo del Biscione già in passato - e in particolare nel 2002 - e Shroeder tempo fa ha bloccato l’ingresso di Berlusconi sul canale 7 tedesco. I motivi dello stop naturalmente riguardano il fatto che Berlusconi è un politico italiano di primo piano, oltre ad una generica preoccupazione per la “qualità” della tv tedesca.
Sul secondo non sappiamo esprimerci, ma sul primo c’è da evidenziare che in Germania Berlusconi è visto un po’ come l’emblema negativo dell’Italietta pizza e mandolino, inciuci e mafia. Quando il Cavaliere salì al Parlamento un celebre (e non troppo tenero con noi) settimanale tedesco lo ritrasse su un trono sotto il titolo “Il Padrino”.
Le due questioni sembrano quanto meno pretestuose, soprattutto perché in finanza non ci sono molti santi neanche in Germania. Paradossale di certo è il fatto che per una volta il Berlusconi politico danneggi l’imprenditore. Ma abbiamo il fondato timore che questa volta ci siano solo delle scuse in ballo, anche perché di partner veramente industriali per la rete tedesca finora non se ne sono visti. Dei fondi tratteranno meglio la tv locale? Forse i tedeschi non sanno che i fondi in genere prendono una società, la masticano, magari fanno un po’ di licenziamenti, e dopo la risputano a qualcuno che sa veramente gestirla? Evidentemente è un’ipotesi che piace più di quella berlusconiana. Come ha ammesso anche il ministro per le Comunicazioni Paolo Gentiloni: è un peccato.
In ogni caso il gruppo è alla svolta e anche il mercato pubblicitario italiano mostra una timida ripresa nella seconda metà del 2006: l’utile del gruppo alla fine dell’anno sarà comunque in calo, ma gli analisti che hanno smontato la trimestrale appena uscita hanno detto che Mediaset li ha sorpresi positivamente. In particolare è piaciuto l’annuncio dei tagli alle spese previsti per il 2007. Sembra proprio che cambino i paesi, ma che le strategie rimangano quelle.
maria
09 nov 2006 - 15:20 - #1FORZA SILVIO
jupiter
09 nov 2006 - 15:25 - #2mi dispiace che voi abbiate letto i giornali tedeschi solo negli ultimi 5 minuti ma sono da 40 anni che quando parlano dell’italia associano mafia, pizza e mandolino!!!
peccato
09 nov 2006 - 15:31 - #3fortuna che noi (a parte Berlusconi) non parliamo di loro come nazisti da molto più tempo… (scusate tedeschi lo so che non leggete tutti Die Zeit!), li associamo a wurstell e birra (al primo preferisco la pizza). Detto questo mi fa piacere che Berlusconi non piaccia neanche a loro…
Detto questo, la coppa del mondo quest’anno l’abbiamo vinta noi!!!!
andy
09 nov 2006 - 16:08 - #4Novità: mediaset è fuori dalla short list.
http://finanza.espressonline.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20061109&fonte=RPB&codnews=48222
Comunque mi pare che i tedeschi avessero più di un buon motivo per essere sospettosi della mossa di mediaset. in primo luogo se mediaset la spuntasse la loro prima tv nazionale passerebbe in mani straniere. in secondo luogo berlusconi non è un imprenditore straniero qualsiasi, è stato primo ministro in italia per 5 anni ed è il capo della destra da noi ed esponente di primo piano del partito popolare europeo. è più o meno come se putin annunciasse che vuole comprare rai 1. quanti sarebbero contenti? mettiamoci poi anche che berlusconi non è noto all’estero principalmente per la sua correttezza e discrezione nella gestione degli affari rispetto alla politica… nessuno avrà paura dell’operazione dalle loro parti? parliamo delle tv con il maggior share, cioè quelle che hanno i tg più seguiti. L’associazione che riunisce i giornalisti tedeschi è già sul chi va là e ha lanciato un appello per scongiurare l’ipotesi di cessione a Mediaset.
d’accordo che ci siamo rotti di dire sempre le stesse cose, ma insomma vediamo di non fare del problema italiano un problema europeo. per dimostrarsi uomo moderno gentiloni benedice l’eventuale operazione. ma il cervello questa gente lo lascia a casa per non fagli prendere polvere?
jupiter
09 nov 2006 - 16:24 - #5i gionalisti tedeschi sono tutti come lilly gruber, meglio perderli che trovarli!!!
yjijniuam
05 dic 2006 - 14:36 - #6lsnybhlfnarnprtmwbk ojujbwjh lgsygndu vhgwtdidm