In un articolo apparso il 2 marzo il Wall Street Journal sostiene che la celebre società, conosciuta come enfant prodige della e-economy per gli straordinari tassi di crescita, è entrata in una nuova era, il suo “momento d’oro” è trascorso. L’Amministratore Delegato Schmidt, durante la riunione con analisti ed investitori di settimana scorsa, ha cercato di rincuorare gli animi, proclamandosi fiducioso sul futuro, ma ha di fatto alimentato le preoccupazione generali su un fisiologico rallentamento, segno del raggiungimento della fase di maturità. Gli addetti ai lavori hanno pareri contrastanti: alcuni ritengono che le promesse di miglioramento di Schmidt si realizzeranno, altri non sono così ottimisti. Il sogno è finito?