
Cresce dello 0,5% nell’ultimo trimestre il pil della zona euro, pari al 2,7% su base annua. Le stime di Eurostat sono leggermente al rialzo rispetto alla preliminare e al consenso del mercato, che si attestavano su +0,5% per il trimestre e +2,6% per i dodici mesi.
Nell’Unione europea dei 25 paesi, invece, il pil registra una crescita dello 0,6% sul trimestre precedente (pari alla stima preliminare) e +2,9% sull’anno (maggiore della preliminare di 2,8%). Il miglioramento dei dati sui dodici mesi si deve ad una correzione della crescita del secondo trimestre: +1% contro il previsto +0,9%.
Eurostat ha poi reso noto che nella zona euro l’indice di fiducia economica a novembre è cresciuto di 1,54 punti (a quota 110,3) mentre l’inflazione si attesta sull’1,8%. Dati che non hanno però spinto ulteriormente la moneta unica che, dopo il rialzo di ieri a quota 1,3218 dollari per un euro, oggi si ferma a metà giornata a 1,3200.