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Gruppo Ligresti, tante (forse troppe) società quotate

Pubblicato: 13 dic 2006 da Ferry Boat

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Riceviamo da Cesant e con piacere pubblichiamo,

Altro che ingegneria civile con costruzioni di ponti ad unica campata, gallerie che bucano le alpi e grattacieli che sfidano la gravità! Il cerchio Premafin-Fondiaria-Milano-Premafin è molto più ingegnoso. Premafin ha il 34% di Fondiaria che a sua volta ha circa il 60% della Milano assicurazioni, questa ha a sua volta il 5% di Fondiaria e Fondiaria ha il 7% di se stessa, mentre Milano ha il 2% di Premafin e Fondiaria ha il 4% di Premafin.

Chi controlla chi? Cercare di farsi un’idea del vasto mondo finanziario che ruota intorno alla famiglia Ligresti è complicato. Gli interessi che fanno capo a Salvatore Ligresti e agli altri membri della sua famiglia spaziano dal settore assicurativo (anche in Generali c’è un appiglio del 2,4%) al settore immobiliare (Immobiliare Lombarda, ma anche Immobiliare costruzioni e altro ancora) al settore editoriale (in Rcs i Ligresti hanno il 5,15%), per fare solo alcuni esempi.

La testa dell’impero sembra stare in Premafin che, come accade per moltissime società quotate e non quotate, fa poi capo a delle holding lussemburghesi intestate a loro volta ai vari Giulia Maria, Jonella Francesca, Gioacchino Paolo e Salvatore Ligresti.

Forse una fusione Fondiaria-Milano risolverebbe molti problemi, in fondo che senso ha avere due compagnie quotate alla stessa Borsa, che operano nello stesso mercato e con gli stessi prodotti?

Doppia gestione non vuol dire doppi costi? Certo una fusione rischierebbe di far diluire troppo il gruppo senza considerare i costi che deriverebbero d eventuali offerte pubbliche di acquisto: forse il problema è tutto qui!

Le società sono sane, la raccolta premi va a gonfie vele e le prospettive sono buone, senza scomodare Generali (che ha un p/e decisamente elevato per la sua guerra civile silenziosa) Fondiaria e Milano hanno quotazioni ben inferiori alla media di settore (p/e 12 per Fondiaria e quasi 10 per Milano). A pagare come sempre siamo noi piccoli risparmiatori con in tasca due titoli buoni ma sottovalutati dal mercato, a mio avviso, proprio per la sua struttura finanziaria.

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  • […] Ora la nuova mossa di Ligresti. Che cosa vuol dire? Ligresti ha il 4% di Mediobanca (attraverso Premafin) e ora avrà anche lo 0,82% di San Paolo Intesa. Difficile dare una interpretazione univoca. Sostanzialmente sembra più che altro un modo di tenere il piede in due scarpe. […]