
Inarrestabile Tenaris. Già ieri il titolo aveva raggiunto con una fiammata quota 18,59 euro con un rialzo del 5,4% avvenuto fra volumi di scambio poderosi; ma oggi il titolo fa ancora meglio e a inizio seduta incassa subito nuovi rialzi: quota 20,05 euro per azione, raggiunto stamane, è infatti il nuovo massimo storico (il record precedente del titolo era 19,48 euro). Il titolo Tenaris adesso ritraccia lievemente pur viaggiando sempre con un guadagno di oltre il 6,5% sulla chiusura di ieri che lo porta intorno a 19,7 euro per azione.
Ad avvantaggiare la società dei tubi per il trasporto di gas e petrolio sono state le voci d’interesse da parte del colosso russo Gazprom. Non sono giunte, dopo il rally di ieri, che smentite sia da Mosca che dalla famiglia Rocca, che ha negato qulsiasi trattativa con terzi per la vendita di partecipazioni. Oggi però un trader faceva notare che “le smentite non contano nulla”. D’altra parte secondo altri analisti i guadagni di Tenaris sarebbero legati a Socotherm con cui ha appena siglato un importante contratto da circa 8 milioni di dollari per il progetto Thunder Hawk nel golfo del Messico.
Il progetto si inquadra nell’alleanza strategica tra Socotherm e Tenaris. La cliente del progetto è l’americana Murphy Oil per cui sarà realizzato un rivestimento di tubature lunghe 22 chilometri con uno strato da 8 centimetri di propilene con microsfere cave di vetro. Si tratta della soluzione più avanzata nel settore dell’isolamento termico delle pipeline disposte in acque profonde. Socotherm ieri ha festeggiato a piazza Affari con un guadagno del 4,13% e anche oggi segna un progresso di oltre un punto e mezzo percentuale.
Insomma lo slancio di Tenaris sembra collegato più a questa promettente alleanza strategica con Socotherm, che alle lusinghe di un possibile interesse straniero nei suoi confronti. Poi, come sempre, è probabilmente l’effetto congiunto dei due elementi ad aver determinato la corsa del titolo verso nuovi record.
Accordo Tenaris-Hydrill, il mercato non si convin
13 feb 2007 - 14:01 - #1[…] I dubbi del mercato sulla crescente esposizione finanziaria impongono dunque alla società una battuta d’arresto dopo la continua crescita degli ultimi tempi, legata anche alle voci di un interesse del colosso russo Gazprom ad una ipotetica acquisizione del gruppo. Il gruppo italiano, leader mondiale nella produzione di tubazioni per gasdotti e oleodotti, estende così la sua presenza in nord America dopo l’acquisizione di Maverick Tube (attiva in Canada e Usa nella realizzazione di tubi e piattaforme petrolifere) di qualche mese fa. Il valore dell’accordo è di 2,1 miliardi di dollari: Tenaris sborserà 97 dollari in contanti per ogni azione Hydrill, il 30% circa in più della media della quotazione degli ultimi 30 giorni. […]