
Fiat continua a espandersi verso oriente. La società ha annunciato oggi una nuova joint venture con l’indiana Tata per la produzione di veicoli di entrambe le case automobilistiche presso lo stabilimento di Ranjangaon nello stato di Maharashtra. Per quanto riguarda la casa torinese saranno prodotte Grande Punto e Linea, il nuovo modello presentato al motorshow di Istanbul all’inizio di novembre, ma sono già attive due linee di produzione per la Palio nella versione base e in quella Adventure.
Le vetture prodotte saranno commercializzate dalla rete di vendita di Tata, che attualmente conta 42 punti vendita, ma che dovrebbero raggiungere il centinaio nei prossimi anni.
“Questo annuncio - ha affermato Sergio Marchionne - rafforza ulteriormente la nostra alleanza strategica con il Gruppo Tata e consolida le trattative che sono in corso a tutti i livelli. Con l’inizio di questo progetto a Ranjangaon daremo una spinta determinante alla presenza competitiva di Fiat in India e nell’area circostante”. Gli fa eco Ratan N. Tata, presidente di Tata Motors e membro del consiglio di amministrazione del Lingotto, secondo il quale “l’alleanza strategica con Fiat permette alle due società di offrire congiuntamente al mercato indiano una vasta gamma di prodotti”. “Le attuali autovetture Fiat - aggiunge - hanno uno stile accattivante e si impongono per le loro prestazioni. Sono certo che anche i clienti indiani, come è successo nei mercati dell’Europa occidentale, apprezzeranno queste vetture”.
Ratan Tata non è l’unico a pensarla così. Secondo Luca Cordero di Montezemolo anche “i cinesi dimostrano per lo meno di avere buon gusto. Siamo orgogliosi, vuol dire che la Panda è una macchina mito a livello mondiale”. Il presidente di Fiat commenta in questo modo la notizia di Reuters secondo la quale la compagnia automobilistica cinese Great Wall starebbe per lanciare sul mercato una vettura molto simile alla Fiat Panda, la Peri, presentata al salone dell’auto di Pechino due settimane fa.
Il Lingotto ufficialmente non ha rilasciato commenti sulla questione, ma secondo Automotive News “sta prendendo in considerazione l’idea di un’azione legale”.
Intanto sono uscite anche le ultime statistiche sulle vendite dei veicoli commerciali in Italia, di cui Fiat è leader di mercato. Il Doblò Cargo (che si fregia del titolo di “van of the year” è stato venduto solo a novembre in 2600 esemplari, il 40% in più dello stesso mese dell’anno scorso, mentre considerando i primi 11 mesi dell’anno viaggia sulle 24mila immatricolazioni, 6mila in più dell’analogo periodo del 2005. Ma anche il nuovo Ducato ha riscosso un notevole successo: 3500 immatricolazioni, il 16% in più rispetto al 2005. I veicoli commerciali leggeri di Fiat venduti in Italia nel solo mese di novembre sono stati quasi 10mila, pari al 44,5% di tutto il mercato, il 5,2% in più rispetto allo stesso mese del 2005.
paski
03 ott 2008 - 20:10 - #1Fiat continua a espandersi verso oriente. La società ha annunciato oggi una nuova joint venture con l’indiana Tata per la produzione di veicoli di entrambe le case automobilistiche presso lo stabilimento di Ranjangaon nello stato di Maharashtra.
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