
Giornata mossa in borsa per i titoli dell’autostrada. Il gruppo di Gavio, articolato a piazza Affari in Autostrade Torino Milano e Sias, ha appena comunicato al mercato le linee guida di una riorganizzazione profonda della sua struttura. A cose fatte ci saranno sempre due società quotate, ossia Astm e Sias, ma la prima sarà concentrata sulle infrastrutture e la seconda sulle concessioni autostradali. Di fatto Sias che nella nuova società sarà una controllata di Astm assorbe gran parte delle società del gruppo Gavio. Questo passa da una struttura bipartita (fra la stessa Sias e Astm) ad una struttura piramidale in cui Sias diviene una controllata di Astm. Le reazioni in borsa penalizzano Autostrada Torino Milano, che perde qualche decimo di punto percentuale, mentre avvantaggiano Sias, che guadagna quasi il 3%.
Oggi la stampa parla anche di Autostrade per l’Italia. La società che fa capo alla famiglia Benetton ha dimostrato ancora una volta la sua disponibilità a passare alla linea morbida con il Governo sulle trattative per la fusione con gli spagnoli di Abertis. I risultato non si vede, ma ora sembrano tutti d’accordo (spagnoli compresi) a intavolare una discussione costruttiva e forse questo fa anche bene al titolo che guadagna in borsa circa l’1,4%. Ancora però il contestato articolo 12 è in attesa della bozza di direttiva del ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro che dovrà definire il quadro delle sue applicazioni al settore autostradale. Probabilmente i diversi gestori che la nuova normativa vincola a un più stretto controllo dello Stato stanno incrociando le dita.