
Denaro su Mittel nel giorno in cui il cda approva un progetto di bilancio con un utile netto consolidato da 58,2 milioni (a fronte dei 10,6 del bilancio precedente). Il titolo guadagna il 3,3% sfiorando i 5,6 euro per azione. Il consiglio presieduto da Giovanni Bazoli vara anche una manovra di buy back che potrebbe portare all’acquisto di massimi cinque milioni di azioni proprie pari al 10% del capitale della società. I titoli saranno comprati sul mercato entro 18 mesi dall’approvazione dell’assemblea del buy back. Il prezzo offerto per ogni non dovrà superare il 15% in più rispetto alla media aritmetica dei prezzi di riferimento registrate nel trimestre solare precedente l’acquisto. Il prezzo massimo pagato per ogni azione non supererà comunque i 5,5 euro per un controvalore complessivo di 27,5 milioni di euro.
Il patrimonio netto del gruppo Mittel durante l’esercizio fra l’1.10.2005 e il 30.09.2006 ha raggiunto quota 401,6 milioni (contro i 386,7 dell’esercizio precedente). Il cda ha anche votato la distribuzione di un dividendo da 0,12 euro per azione. La cedola andrà in stacco il prossimo 5 febbraio 2007. Nessuna novità sull’integrazione nel board di Claudio Costamagna, ex Goldman Sach’s e amico di Bazoli destinato al vertice di Mittel, ma poi venuto in rotta con il presidentissimo di Intesa proprio per divergenze sulla gestione della holding di partecipazioni.