Quante volte avete cliccato sui messaggi pubblicitari? Banner, piccoli richiami flash o quella rassicurante colonnina sulla destra inserita da Google, poco invadente e senza immagini; come che sia, spesso non ci facciamo neppure caso e la pubblicità va persa.
Bene, Microsoft ha appena lanciato un nuovo meccanismo che ha aumentato i contatti sulle pagine pubblicitarie del 76%. Il meccanismo è come al solito semplice nel principio ma complesso nella realizzazione: Redmond costruisce un profilo molto dettagliato dei suoi utenti per fornire solo pubblicità molto mirata, e casomai frammentando la stessa pubblicità in diverse parti, ciascuna delle quali compare solo in uno specifico contesto. Per farlo incrocia i dati sul traffico per individuare i modelli comportamentali dei suoi utenti, attingendo alle informazioni contenute nel profilo di Hotmail, e ai vari siti di ricerca del gruppo.
L’idea non è nuova e anzi è sostanzialmente la stessa che è alla base dei servizi di Google. Tuttavia un miglioramento così sostanzioso dei risultati e il massiccio impiego dei dati di traffico lasciano prevedere un ulteriore slancio dell’advertising on line, settore che negli ultimi anni è cresciuto a ritmi vertiginosi iniziando a rosicchiare fatturato alla pubblicità cartacea e a quella televisiva.
stc
27 dic 2006 - 14:20 - #1…. magari si mettono anche ad analizzare i log history delle conversazioni di msn e mandano pubblicità mirata…. ah ovvio… non lo ammetteranno mai… ecco perchè non bisogna fidarsi di chi fa soldi; fa tutto per soldi!…
passate alla libertà!! Abbandoniamoli… ;D