
Detto fatto, era appena uscita oggi la notizia di un colloquio prenatalizio fra il primo ministro Romano Prodi e Francesco Guarguaglini, numero uno di Finmeccanica, che le acque si sono mosse. Indiscrezioni riportate dalla stampa riferivano infatti che, durante l’incontro, Prodi avrebbe consigliato a Guarguaglini di focalizzare la sua attenzione sulla Francia.
Che si sia trattato di visione o di accordi diplomatici, oggi il ministero della Difesa francese ha ordinato 50 missili a Mbda, società di cui Eads e Bae hanno il 37,5% ciascuno e Finmeccanica il 25%. La commessa vale 560 milioni di euro e sicuramente rappresenta, anche per la società italiana, un bell’affare. Intanto la stampa internazionale riferisce anche di un contratto da 2,5 miliardi con cui la Difesa canadese sarebbe intenzionata ad acquistare da Alenia (gruppo Finmeccanica) e Lockeed Martin diversi esemplari del nuovo C-27J Spartan, un aereo impiegato per il trasporto tattico.
In merito alla riorganizzazione interna della società guidata da Guarguaglini, è da evidenziare che, terminata l’opa residuale su Datamat che ha portato al controllo del 98,5% del capitale della compagnia, Finmeccanica ha annunciato di volere procedere entro quattro mesi allo squeeze-out delle azioni rimaste sul mercato.