
Chine Life regala al mercato cinese un altro successo. La ipo della compagnia assicurativa di Pechino ha segnato un rialzo del 100% e portato la società a una capitalizzazione da 140 miliardi di dollari a Shangai. Di certo qualche dubbio rimane e non tanto per il fatto che la più grande compagnia assicurativa cinese adesso sia la seconda del mondo dopo American international group Berkshire (superando anche Ing, Allianz e Axa, per non parlare di Generali); ma per la constatazione che sul listino “parallelo” di Honk Kong il titolo vale circa il 45% in meno e che i multipli delle attuali quotazioni siano spropositati: basti pensare che la capitalizzazione attuale della compagnia equivale a 13 volte il book value (per Aig si parla di un multiplo di 2,14).
Insomma per quanta liquidità abbia a disposizione il mercato cinese e per quanto forte sia la nuova matricola, di certo di speculazione ce n’è stata anche troppo e i ritracciamenti di Hong Kong (oggi perde il 4% su quel mercato) indicano che qualche passo indietro forse il mercato lo dovrà fare. Intanto segnaliamo che l’ultimo rumor vuole Mittel-Hopa diretta su Generali. Ammesso e non concesso che Hopa e Mittel si sposino e anche che Zaleski abbia deciso di passare dal ruolo di speculatore a quello di manager, sembra davvero che questo neonato Davide battezzato da Giovanni Bazoli sia troppo piccolo per il Golia di Trieste. O forse è che quando si torna alla finanza italiana spesso tutto sembra troppo piccolo?