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I De Agostini hanno avuto un'altra IDeA

Pubblicato: 12 gen 2007 da Ferry Boat

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La storica alleanza fra la Investimenti Associati di Dario Cossutta e la De Agostini guidata da Lorenzo Pelliccioli ha partorito un’idea di portata continentale: nasce la IDeA alternative investments, un fondo di fondi che si occuperà di private equity cementando un legame che ha molti addentellati in borsa. Pelliccioli e Cossutta si conoscono almeno dal 1997, quando facevano parte del consiglio di Seat Pagine Gialle, società allora appena privatizzata.

Investimenti Associati, che già in passato ha anche partecipato ad operazioni di grosso calibro come Guala Closures, Rinascente-Upim e Lottomatica (ancora De Agostini), possiede ancora una quota importante in Pagine Gialle, ma Dario Cossutta ieri ha sibillinamente fatto delle aperture alle ipotesi di vendita. La società degli elenchi che con Bc Partner, Cvc Capital Partners e Permira è controllata al 50,1% potrebbe essere venduta se gli azionisti ricevessero offerte a cui non si può dire di no. Un piano preciso però ancora non ci sarebbe. Ovviamente le affermazioni di Cossutta hanno avuto interessanti risvolti in borsa dove Seat ha chiuso la seduta con un guadagno dell’1,9% che ha portato il titolo a 0,473 euro.

Tornando a IDeA investimenti, il progetto è importante. Attualmente la compagine azionaria prevista per il nuovo veicolo che mira ad avere un respiro finanziario europeo prevede una quota del 44,4 % alla De Agostini, un altro 44,4% a Investimenti Associati, una fetta più piccola del 6,4% a un’altra società specializzata nel private equity, Wise, più alcune quote più piccole nel portafoglio personale di Lorenzo Pelliccioli e in quello di Paolo Ceretti, il direttore generale di De Agostini.

Il neonato fondo di fondi ha progetti ambiziosi: IDeA mira a chiudere il 2007 con asset under management di circa 2 miliardi di euro e per il 2010 l’obiettivo è la gestione di 5 miliardi di euro. Alcuni fondi che rientrano nel perimetro delle attività del neonato veicolo sono già stati sottoscritti per importi milionari e anche Generali, già in affari con i De Agostini (da loro ha rilevato Toro ass e il gruppo novarese ha il 2% del capitale del Leone di Trieste), ha fatto sapere che investirà in IDeA.

Intanto la casa editrice reduce dalla conquista di Magnolia ha acquistato ieri ai blocchi il controllo della Cdb Web Tech da Carlo De Benedetti, comprando un pacchetto del 51,126% del capitale a 2,86 euro per un totale di quasi 150 milioni di investimento. Adesso non rimane che l’opa sul resto del capitale della finanziaria che ha già un nuovo nome: DeA Capital. Nel giro di due anni sarà proprio nel nuovo gruppo ormai separato dal business di De Benedetti e di Banca Intermobiliare che confluirà quel pacchetto del 44,4% della neonata IDeA Investimenti. Forse Novara in borsa non è mai stata così dinamica.

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